Home Hardware Processore Processore Intel Core I7-8086K, Edizione Limitata

Processore Intel Core I7-8086K, Edizione Limitata
P

Oltre il confine dei 5.0 Ghz, un'edizione limitata per intenditori e collezionisti in onore dei 40 anni del primo processore 8086 di Intel.

Di limitato, ha solo l’edizione.
Sono oramai tre mesi che vivo insieme al mio inseparabile amico (… ma fatte ‘na vita!) Core I7-8086K, e adesso son pronto a descriverne azioni, sogni, desideri e misfatti.
Ho avuto la fortuna di comprarlo ancora a un prezzo accettabile, lo trovai disperso tra le offerte della rete a 449 Euro. Nel corso di questi mesi l’ho osservato (non senza un velo di sadismo) salire di prezzo fino a superare le 650 euro.

Il motivo per cui l’I7-8086K sale di prezzo nonostante il recente salto generazionale è semplice: sono state prodotte solo 50.000 unità di questo gioiellino silicato, ed è un processore da World Guinnes Record in qualità di First-World a raggiungere la velocità di 5.0 Ghz.
Per “Capace di raggiungere” intendo raggiungere senza forzare le basiche impostazioni di fabbrica, perché l’I7-8086K, avendo il moltiplicatore sbloccato, è anche passibile di OverClock piuttosto estremi.

Alte prestazioni di Overclock per Intel I7-8086K

Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare: Video di Youtube promettenti improbabili OverClock sul Core I7 8086K fino a 7.2 Ghz con malsani individui capaci di sdraiare il case del PC, staccare la dissipazione alla CPU, saccheggiare il rotolo di Scottex della mamma alla ricerca dell’animella cilindrica in cartone rigido, tappezzarla di stagnola, appoggiarla sulla piastra termica di un Core I7 8086K e versarci sopra (appositamente contenuto nel tipico thermos da boy scout) una colata fumante di Azoto Liquido.
Vero? Falso? Plausibile? Posticcio?
Non lo so. Ma so che con l’Intel Extreme Tuning Utility è possibile ritoccare il Multiplier e il Clock con grandi soddisfazioni, senza eccedere o rischiare di fondere anche il pavimento di casa.

Il Core I7-8086K è stato idealizzato, sognato, amato, odiato e desiderato al punto da tirar fuori il lato più violento e tamarro di overclocker e modder sconsiderati: gente con così tanto pelo sul petto da poter sciare nudi senza patire il minimo freddo.

Ma noi, miseri e tapini, che per sciare abbiamo bisogno di una calda e confortevole tuta da sci, mai ci sogneremmo di rischiare tanto nocumento contro codesto docile e costoso orpello tecnocratico.
Al contrario, saremo giudiziosi e accorti tanto nell’assemblarlo, quanto nell’utilizzarlo con tutte le delicatezze del caso:

Perché elevare prestazioni già elevate?

– antica domanda Zen

Caratteristiche tecniche del Core I7-8086K

Si tratta di un processore relativamente nuovo; la sua uscita sul mercato risale a non più di 7 mesi or sono.
Ha sei Core fisici, capaci di due Thread ciascuno. In pratica un classico esa-Core a dodici Thread.
Di meno classico, e certamente più goloso, è un processore scelto tra i tranci privilegiati del wafer di silicio in modo da poter garantire una resistenza e una conduttività elettrica capace di avvicinarsi ai 5.0 Ghz.
In Single Core.
Anche se, vi confesso, che senza ritoccare il voltaggio (lavorando quindi di Base Clock e Multiplier) è possibile avvicinarsi ai 4.7 Ghz in Multi-Core.
Di fabbrica, la frequenza base è un rispettabile 4.0 Ghz.
In altre parole, quando darete gas a tutti i Thread, avrete dodici bambini capaci di 4.000 calcoli al secondo.
Completa il quadro una capiente Cache intelligente di terzo livello da ben 12 Mb.

Le linee PCI-e per la Dual-GPU

Nota dolente, ma tanto è una dolenza condivisa nei processori Intel, è lo scarso apporto delle piste PCI-e a 16x.
Il processore Core I7-8086K ha solo 16 linee PCI-e 3.0, ovvero con una buona scheda video (l’ho testato con una GTX 1070 TI con 8 Gb di Vram, e una GTX 1080 TI da 11 Gb di Vram) esprimerà tutta la sua potenza.
Dopotutto anche il promettente I9-9900K ha solo 16 linee PCI-e 3.0 a disposizione.
Se preferite lavorare in un sovradimensionato dual-gpu, sappiate che le linee PCI-e utilizzate lavoreranno a 8X. Con un quad-gpu, infine, lavorerete a 4X.
Ovvero, nel caso in cui abbiate necessità di una potenza video da far tornare corvino anche Nathan Never, orientatevi su una CPU diversa.

Supporto delle memorie RAM

Supporta RAM fino a 2.666 Mhz, ma in OC non avrete problemi a utilizzare banchi da 4.200. Diciamo che un buon compromesso è quello di lavorare con meno onerosi banchi RAM da 3.000, ritoccando ovviamente il relativo valore UEFI.
Con una banda passante di 41.6 Gb/s, raramente avrete bisogno di oltre 16 Gb di RAM, a meno che non vogliate lavorare/giocare con 150 finestre aperte sul desktop.

La temperatura media

Nonostante la conduttività elevata e le frequenze importanti raggiunte, il Core I7-8086K è incredibilmente facile da tener fresco.
Un piccolo impianto a liquido preconfezionato, qualcosa di leggero tipo il CoolerMaster Lite240 da una sessantina di euro circa, è in grado di mantenere la CPU sotto i 50° in fase di stress.
Alterando le impostazioni di fabbrica, si riesce a far lavorare il processore a 5.5 Ghz mantenendo (a parità di impianto refrigerante) una temperatura al di sotto dei 62°.

Il consumo di corrente è ottimo. Dopotutto per lavorare alle alte frequenze, un po’ di corrente è necessaria. Il TDP del Core I7-8086K è analogo a quello dei processori Intel della stessa generazione, e si staglia a 95 Watt.

Compatibilità con estensioni e Chipset

Ovviamente è perfettamente compatibile con la tecnologia Optane di Intel, ha 64 bit, è compatibile con i più diffusi monitoraggi di temperatura, SpeedStep e quant’altro offerto dalle Schede Madri di ultima generazione.
Usa il Socket LGA 1151 ed è compatibile con i Chipset più diffusi di terza generazione.
In particolar modo, il Core I7-8086K necessita di un Chipset Z370, o ancor meglio lo Z390, per poter essere sfruttato come merita. Non ha molto senso montarlo su una Scheda Madre con Chipset di tipo B, H o Q. L’ideale sarebbe montarlo su una scheda madre tipo MSI MAG Z390 TOMAHAWK oppure con una più prestante Asus Rog Strix MAXIMUS XI HERO con chipset Z390.
Io non mi accontenterei di qualcosa inferiore, e una fascia superiore di schede madri è sovradimensionata sia come potenzialità che come costi; ma nel caso vogliate il massimo, allora andate pure su una MSI MEG Z390 GODLIKE GAMING, ben consapevoli di dover spendere, al momento, qualcosa in più di 500 euro.


Conclusioni

Spero di avervi dato qualche buon ragguaglio tecnico e qualche dato in più per decidere o meno sull’acquisto di questa CPU.
Il Core I7-8086K è un ottimo processore domestico: sa fare tutto e lo sa fare molto bene. Ottimo per il Gaming, ottimo per la grafica, ottimo per lavori di computazione.
Sovradimensionato se usato solo per i pacchetti da ufficio o per navigare su internet.

Il grande vantaggio di una configurazione hardware con Processore Intel Core I7-8086K, unito a una scheda madre di buon livello e una scheda video di ultima generazione con almeno 8 Gb DDR5 di Vram, è la longevità. Un Computer di questo calibro vi permetterà un gaming elevato al top delle prestazioni e una produttività eccezionale per almeno i prossimi 7-8 anni, senza alcuna necessità di Upgrade.

Nel caso vogliate acquistarlo vi posso dare un solo importante consiglio: conservate gelosamente la confezione del processore, come fosse un oracolo.
Il Core I7-8086K essendo un’edizione limitata, un first-world record e un processore celebrativo di un quarantennale è destinato a entrare nei ghiotti mirini dei collezionisti futuri.


Consigli per acquisti hardware

Dovessi decidere per una configurazione prossima al top di gamma, ma con attenta discrezione ai costi e al rapporto qualità/prezzo, comprerei:

Future offerte e possibili promozioni a parte, è un set di componenti hardware perfette per un PC top di gamma a un prezzo decisamente conveniente se paragonato ai computer preconfezionati che trovate sui bancali dei negozi o tra i bit degli shop on-line.
Ma il mio è solo un esempio tra i tanti possibili.
Quello che vi esorto a considerare è l’acquisto di un processore quale il Core I7-8086K @ 5.0 Ghz tanto per le sue prestazioni eccezionali, quanto per il suo valore intrinseco come pezzo prelibato da collezione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here