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Processore INTEL Core I9-9900K, recensione del consumer high-end
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una recensione completa sull'INTEL CORE I9 9900K, e le differenze con il Ryzen 7 2700X e il CORE I9 9820X

Perché accettare compromessi, quando è facile ottenere il massimo con una spesa adeguata? Ora, in questa recensione ti parlo dell’INTEL Core I9-9900K.
L’INTEL Core I9-9900K è un processore capace di performance inimmaginabili. Dopotutto è l’high-end della scuderia INTEL nella fascia consumer.

Sei un gamer competitivo? Lavori a grandi progetti di video-editing o sei solito produrre importanti animazioni rendering?
Devi compilare grosse porzioni di software?, e vuoi farlo nel minor tempo possibile?

Il Miglior processore consumer di INTEL nel 2019

Perfetto. Questo è il tuo processore ideale.

La prima grande notizia è il prezzo. Un prezzo volubile e volatile al pari di molte altre componenti hardware. Negli ultimi quattro mesi, ha subito importanti oscillazioni tra i 650 e i 500 euro.
Oggi lo puoi acquistare a poco più di 550 euro.
E questa è la prima buona notizia. Ad ogni modo, se vuoi mantenere un’ottica più perita sull’andamento dei prezzi dell’Intel Core I9-9900K ti suggerisco di valutare le oscillazioni su qualche comparatore di prezzi on-line.

La seconda buona notizia è che l’INTEL Core I9-9900K è l’unico processore INTEL di nona generazione munito di Hyper-Threading.
Gli otto core fisici, lavorano a doppia pipeline virtuale simulando 16 Cores capaci di toccare frequenze prossime ai 4.7 Ghz.

La terza ottima notizia è che, meglio del blasonato e oramai rarissimo I7-8086K, riesce a reggere i 5.0 Ghz lavorando simultaneamente con due cores.
Direi che nel mercato consumer attuale non ha rivali.

Rivali, competitor e alternative all’I9-9900K

Come in tutti i liberi mercati, esistono delle alternative. Ma ogni volta che scegli un’alternativa, devi accettare qualche compromesso e qualche vantaggio.
Se i vantaggi superano i compromessi, allora scegli l’alternativa. E in caso contrario, se sei orientato su questa fascia di prodotti, resta fedele alla tua prima scelta.

Nel mercato attuale, l’unico concorrente valido per INTEL è AMD.
AMD propone prodotti sicuramente più economici, ma quello che mi sono chiesto è: quali compromessi dovrei accettare?

Core I9 9900K VS Ryzen 7 2700X

I due modelli hanno lo stesso numero di Cores e lo stesso numero di Thread. Otto core e sedici thread per ciascuno.
Il Ryzen 7 2700X, a differenza dell’I9-9900K, ha un boost su single core molto più limitato: 4.3 Ghz.

Questa piccola differenza, nella maggior parte dei videogames, si fa sentire parecchio. Il discorso cambia sul piano dell’architettura: il Ryzen usa il processo produtto finfet a 12 nanometri. Il Core I9 è ancora legato al finfet a 14 nanometri.

Questa piccola differenza rende il Ryzen 7 leggermente più performante nel multicore dove riesce a reggere otto core attivi a una frequenza base di 3.7 Ghz.
Il Core I9-9900K, con otto core attivi tocca i 3.57 Ghz.

Non una grande differenza (parliamo di un 3% circa), ma semmai dovessi usare software di video-editing o di grafica tridimensionale potresti accorgerti di una differenza sostanziale nella velocità di esecuzione dei compiti.

La frequenza RAM supportata piega l’asticella in direzione del Ryzen 7 2700X che è in grado di reggere (a impostazioni di fabbrica) RAM DDR4 fino a 2933 Mt/s.
Il Core I9 9900K arriva fino alle RAM DDR4 a 2666 Mt/s.

Differenze di prezzo tra AMD Ryzen 7 2700X e INTEL Core I9-9900K

Il Ryzen 7 2700X costa circa 310 euro nel mercato attuale con una fluttuazione analoga al Core I9-9900K, ma a un prezzo inferiore di circa 200 euro.
Non stiamo parlando di pochi spiccioli.

Se poi consideri che il Ryzen 7 2700X offre in bundle anche un discreto dissipatore RGB (il Wrait Prism) e il Core I9-9900K non offre alcun dissipatore, la differenza di spesa tra i due aumenta sensibilmente di altre cento euro, almeno.

In fin dei conti, quale processore scelgo tra Ryzen 7 2700X e Core I9-9900K?

Se la pensi come me, allora la qualità non ha prezzo.
Visto che stiamo parlando di processori top di gamma nella fascia consumer, accetta una maggiore spesa (circa il doppio) e acquista un Core I9-9900K con un buon dissipatore a liquido.
Poi dedicati all’overclock più estremo che sei in grado di raggiungere.

Potrei optare su un Ryzen 7 2700X nel caso in cui volessi destinare quelle circa 300 euro risparmiate in una scheda madre più performante e in una coppia di banchi RAM a 3000 Mt/s riuscendo così a pareggiare la performance generale della build.

Ma, come dico sempre, se decidi di acquistare un processore di questo livello (Ryzen o Core che sia), l’economia della build è l’ultimo dei tuoi problemi.
In entrambi i casi, preparati a spendere almeno 2000 euro per un PC Enthusiast o superiore.

Core I9-9900K VS Core I9-9820X

Credo sia un confronto irriverente. Dopotutto il Core I9-8920X è un prodotto di fascia molto più elevata rispetto a un I9-9900K.
Potresti chiedermi: e allora perché ne parli?

Ne parlo perché con una maggior spesa di 250 euro, puoi acquistare un processore molto più potente. Dieci core dotati di Hyper-Threading, quindi con pipeline virtuali capaci di raggiungere i 20 Thread.
La frequenza di base del Core I9-9820X è inferiore, e la cache L3 è solo di 0,5 Mb più capiente, ma hai a disposizione ben 44 PCI-e Lines invece di 16.

Ora, se il tuo desiderio è un PC multi GPU, allora l’I9 9820X è la scelta migliore.
Se ti “accontenti” di una sola RTX 2080, allora resta pure sull’I9-9900K e goditi un PC Gaming perfetto tanto per il VR che per il 4K.

Perché comprare un I9-9900K invece di un I9-9820X?

Infine rimane sempre il fatto che il Core I9-9900K, grazie alla maggior frequenza computazionale, offre prestazioni più elevate nel single-core (o nelle prestazioni miste) rispetto all’I9-9820X.
Tuttavia il discorso di ribalta se valutassi un processore multi-core.

Ma traducendo tutto in numeri, se nel single-core l’I9-9900K offre un incremento del 15% di prestazioni generale nel misto (single-multi core). L’I9-9820X vale appena un 10% prestazionale in più nel multi-core rispetto al concorrente.

Tirando le somme, il lavoro combinato tra single e multi core è molto più realistico e diffuso rispetto a un carico operativo esclusivamente basato sul multi-core.
In questo tipo di operazioni, un I9 9900K è preferibile.

La Recensione dell’INTEL Core I9 9900K

recensione, Core I9 9900K VS Ryzen 7 2700X prezzi

E adesso occupiamoci dell’argomento principale di questa recensione: il Core I9-9900K.
Nei prossimi paragrafi analizzo le performance col maggior dettagli possibile in modo da offrirti un quadro completo che, certamente, ti indurrà a valutare seriamente l’acquisto di questo gioiello informatico.

Core, Clock, Thread e Turbo Boost

Otto core, sedici Thread e un Clock base di 3.6 Ghz. Con soli due core attivi, il Core I9 9900K è in grado di operare 5.000.000.000 di operazioni al secondo.
Per ciascun core. Ovviamente col pieno supporto del Clock Boost 2.0 e la tecnologia SpeedStep per la regolazione dei risparmi energetici.

Di fatto, dopo il Core I7 8086K, il Core I9 9900K è il secondo processore al mondo capace di raggiungere una frequenza di 5.0 Ghz.
Immagino che, data la crescente sensibilità del mercato ai PC Gaming, la Intel abbia voluto produrre un processore ritagliato per questo solo scopo.

Un miglioramento sostanziale del TSX-NI permette un utilizzo più fluido dei processi paralleli dell’HyperThreading, e il VT-x è perfettamente in grado di gestire la memoria grazie a un utilizzo intelligente dei canali bus di sistema.

Cache L3, Consumi TDP, Overclock e OverHeating Die

Una Cache L3 di 16 Mb è di ben 4 Mb superiore alla Cache L3 di un I7.
4 Mb di Cache L3 è la quantità di un Core I3.
E’ quindi corretto dire che per quanto riguarda la Cache L3, la differenza tra un I9 9900K e un I7 8086K, è pari a un Core I3-8350K.

Il Core I9-9900K consuma abbastanza. 95 Watt di TDP non son poi molte per un processore di questa fascia, ma il Ryzen 7 2700X consuma almeno 10 Watt in più.
Ma possiamo stare tranquilli che l’operatività del Core I9-9900K è garantita fino a 100° che, in qualità di T-juncition, è un livello adeguato.

Con un consumo di 95 Watt e una temperatura operativa massima di 100°, il Core I9-9900K è un processore perfetto per gli OverClock.
Tuttavia offre prestazioni così elevate di suo, che non vedo il motivo di spingerle ancora più in alto.

Ad ogni modo, con la Intel Extreme Tuning Utility, non avrai alcuna difficoltà a portare tutti i core a lavorare ad almeno 4.0 Ghz.
Se parliamo di frequenza single-core, allora stai tranquillo nel far lavorare il Core I9-9900K a 5.4 Ghz senza dover ritoccare i voltaggi.

A patto di avere una scheda madre e un alimentatore adeguati, ovviamente.

PCI-e Lines, GPU integrata e supporto RAM

Come tutti gli INTEL di fascia consumer, anche il Core I9 9900K non ha più di 16 PCI-e lines libere. E se ne dedichi 4 a un M.2, te ne restano 12 per la gestione diretta della scheda video.

Pertanto l’incremento di performance nel caso di Multi-GPU non è così elevato come potresti pensare. Ma è altrettanto ovvio che due RTX2080 lavorano molto meglio di una sola.

La scheda grafica integrata è una UHD 630 che lavora a 1.2 Mhz.
E’ la scheda grafica migliore tra le integrate di INTEL, ma se vuoi usare un processore del genere senza una scheda video dedicata, ci sono soluzioni migliori e più economiche da valutare.

Il Core I9-9900K supporta RAM dual-channel per un massimo di 128 GB con una frequenza massima, a impostazioni di fabbrica, di 2666 Mt/s.
Caratteristica ottimale. Non eccelsa, ma ottimale.
Tuttavia considera sempre che la quantità ideale di RAM per un Computer non è mai superiore a 16 GB, a meno che tu non voglia renderizzare file di grandi dimensioni o elaborare video particolarmente complessi.

Ma anche in quest’ultimo caso, 32 Gb di RAM sono molto più che sufficienti.
Ad ogni modo, clicca sul link di seguito se vuoi avere ulteriori ragguagli sui processori e sulle loro specifiche tecniche.

Valutiamo l’INTEL Core I9-9900K


Cores, Thread, Clock e moltiplicatore: punteggio 9.1/10

Pro: Tanti Core, tanti Thread e la velocità operativa più alta possibile.
Contro: La INTEL avrebbe potuto spingere questo processore a una velocità di base maggiore. 3.6 Ghz sono un po’ pochini nel multi-core.


Cache e Overclocking: punteggio 8.2/10

Pro: seppur inutili, le potenzialità per un overclock estremo ci sono tutte.
Contro: La cache L3 avrebbe potuto (o dovuto) essere almeno di 24 Mb per sfruttare meglio tutta la frequenza operativa di cui è capace questo processore. Ma ci si può accontentare anche di 16.5 Mb.


Consumi energetici: punteggio 9.3/10

Pro: Per le frequenze a cui opera, i consumi energetici sono perfettamente in linea con gli altri prodotti INTEL. Sono consumi energetici comunque ridotti rispetto a quelli della serie eXtreme.
Contro: nulla


Supporto per memoria RAM: punteggio 8.2/10

Pro: nonostante sia inutile nel 90% dei computer, il supporto per 128 Gb di RAM è cosa rara in un processore consumer.
Contro: Le frequenze operative di fabbrica non sono ottimali. Anche qui, se mi fossi chiamato INTEL, avrei spinto un po’ di più. Ma grazie all’XMP 2.0 e al chipset Z390, possiamo spingerci molto oltre.


PCI-e lines e GPU integrata: punteggio 7.1/10

Pro: La GPU integrata è la più veloce e performante dell’intera gamma dei processori video intel.
Contro: Peccato che sia perfettamente inutile in un I9-9900K. Avrebbero potuto, senza troppi sforzi, eliminare la GPU integrata e aumentare le PCI-e lines per una migliore gestione di SLI o CrossFire.


Rapporto prezzo/prestazioni: punteggio 7.7/10

Pro: Il processore ha prestazioni top di gamma. Non si può chiedere di più a una CPU consumer.
Contro: Il prezzo è alto. Seppur vero che la qualità si paga, la AMD offre soluzioni di poco inferiori, a prezzi più economici


Valutazione Complessiva: 8.27/10

Consigli per la configurazione hardware

Se vuoi comprare un I9-9900K ti meriti di sfruttarlo a dovere. Dopotutto fai un importante sforzo economico, e devi essere adeguatamente ripagato.
Prima di tutto l’alimentatore: non meno di 850 Watt. E mi raccomando, almeno un ottanta plus gold.

La scheda madre per un Core I9 9900K

La scheda madre deve poter gestire un VRM importante. 95 Watt è l’acme della gestione VRM a 12 fasi. Quindi scegli una scheda madre che possa gestire almeno 12 fasi. Meglio se con Chokes TI capaci di una maggiore efficienza energetica.

E’ indispensabile che i MOSFET sappiano regolare il flusso in maniera ottimale, e un triple-way è il minimo a cui tu possa aspirare.
Meglio se regolati da un chip di controllo dedicato come per la GigaByte Z390 Aurous PRO, o la Asus ROG Z390 MAXIMUS XI HERO con un array di 8+2+2 Fasi per una perfetta gestione dell’OverClock.

Una scheda video di alto livello

Infine non scordarti la scheda video.
Non c’è un limite massimo a cui non puoi aspirare. Il Core I9-9900K è perfetto se associato a una RTX 2080 TI da 11 GB DDR6.

Tra i modelli presenti sul mercato ti suggerisco una GigaByte RTX 2080 TI Waterforce. Ha un costo molto elevato rispetto a schede video di pari livello, ma ha un raffreddamento AIO completo a liquido.
Con tanto di ventole e radiatore da 240 mm dedicato.

Oppure mantieniti sul pianeta terra (spendendo la metà per una GPU di livello simile) scegliendo un’ottima MSI RTX2080 Gaming Trio o una più economica, ma egualmente performante (grazie al moderato overclock di fabbrica) GigaByte RTX2080 Gaming OC.

Un’assicurazione per il Computer

Un piccolo suggerimento.
Siccome stai acquistando un computer molto costoso, ti consiglio di proteggere il tuo acquisto contro danni accidentali, furto o altre disfunzioni imprevedibili (tipo sbalzi di corrente, errori di azionamento o un corto circuito) con un’assicurazione seria e vantaggiosa come il Gruppo Allianz.

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Unboxing del Core I9 9900K

Aprire la scatola del Core I9-9900K è divertente. La INTEL ha scelto una confezione a dir poco irriverente: un dodecaedro trasparente di colore blu.
Al centro, poggiato su dei supporti plastici, c’è un’elegante scatola nera che contiene il Core I9-9900K.

Ci metterai un po’ a capire come estrarre il processore dalla scatola, ma non voglio darti suggerimenti per non toglierti il divertimento.
Sappi che un prodotto presentato in questo modo così originale è già di per sé soddisfacente. Una volta acquistato ed estratto dall’elegante sacchetto in simil-seta nero, ho subito avuto la sensazione di avere tra le mani un prodotto importante.

Son solito trattare i processori con tutte le accortezze del caso, ma l’I9-9900K sa farsi rispettare meglio di molti altri processori.
Un plauso all’INTEL per aver pensato a un packaging tanto originale.

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