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MSI MAG Z390 TomaHawk – grande capo indiano
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La potenza di un grande processore ha bisogno di un eccezionale livello di controllo

Vorreste assemblare un PC-Gaming dalle grandi performance? Avete intenzione di acquistare un processore Intel Core I7-9700K? O magari un I9-9900K?
Ottimo. Sono sempre contento di avere lettori dai gusti sopraffini in fatto di processori.
E se non sapete scegliere la scheda madre più adatta alla CPU desiderata, allora permettetemi di darvi un piccolo aiuto.
In questo articolo andremo a vedere il motivo per cui una scheda madre MSI MAG Z390 TomaHawkè quanto di meglio si possa trovare sul mercato volendo spendere meno di 200 euro.

Il motivo principale del mio suggerimento è dettato dalle caratteristiche generali di questa scheda madre: performante, espandibile e longeva.
E tra gli altri motivi c’è, ovviamente, la convenienza economica.
Naturalmente non una convenienza economica in assoluto, si tratta pur sempre di un gioiellino da 160/180 euro di prezzo, ma una convenienza economica basata sul fattore costo/prestazioni.

Ma ora basta parlare di vile denaro e andiamo a vedere cosa ci offre la MSI con la MAG Z390 TomaHawk per una spesa inferiore alle 200 euro.

        

La gestione dell’elettricità: VRM, Mosfet, Fasi e condensatori

Gli 11 controller di fase, uniti alla tripletta di Mosfet high, low e mid range gestiti da un quarto chip indipendente, sapranno dirigere i processi elettrici con la massima cura e dedizione.
Inoltre i Voltaggi di ogni periferica installata in una MSI MAG Z390 TomaHawk saranno stabili e protetti da picchi e sbalzi anche nel caso in cui decidiate di ritoccare le impostazioni di fabbrica.
Dopotutto una puntina di Overclock non si nega mai a nessuno, quando è possibile.

I condensatori (tutti Solid State) sono 28 di cui 13 dedicati alla sola alimentazione del processore, 4 a protezione delle memorie RAM, 3 per le USB, 3 per le PCI-e (dei quali 1 dedicato alla sola PCI-e 16x della GPU), ben 4 per alimentare il Chipset (con controllo di fase e Mosfet dedicati). Infine c’è anche un condensatore isolato per garantire la massima resa delle porte SATA III.

Inoltre l’intero VRM è dissipato da una massiccia piastra di alluminio multistrato per la migliore gestione possibile del raffreddamento.
In altre parole potrete sovraccaricare l’Overclock più esasperato di cui siete capaci e stare tranquilli che ogni chip di questa scheda madre resti fresco e asciutto.
Sì, anche asciutto: la TomaHawk è degnamente protetta contro l’umidità.

Ogni porta I/O dello shield di interfaccia pre-installato è protetta attivamente da scariche elettrostatiche. E i circuiti posteriori della scheda madre MSI MAG Z390 TomaHawk sono rivestiti con una sottile guaina plastica a protezione di polvere, umidità e condensa.

Materiali e protezioni delle componenti.

Oltre al già citato controllo maniacale dei voltaggi, la MSI MAG Z390 TomaHawk ha condensatori rivestiti da “Solid Cap” ovvero un guscio protettivo che il ripara dal calore e dall’umidità.
I Chokes invece sono protetti da un dissipatore liscio e scuro (chiamato Dark Choke) capace di farli lavorare a temperature bassissime e renderli oltremodo stabili.

Quest’ultimo è un dettaglio (il Dark Choke) presente solo su schede madri di fascia molto più alta della TomaHawk, ma la MSI ha ben pensato di integrarli anche in questa scheda madre.
Ma le sorprese non finiscono qui.
Guardando la MSI MAG Z390 TomaHawk possiamo accorgerci di molte altre accortezze costruttive raramente presenti su modelli dal costo inferiore alle 300 euro.
Sto parlando dei chip per il monitoraggio puntiforme della temperatura e dell’umidità, e una protezione specifica dagli EMI (sovraccarichi di tensione) ed ESD (scariche elettrostatiche) su ogni circuito dell’intero plate della TomaHawk.

In particolare, la doppia protezione ESD attorno alle viti di fissaggio, permette alle cariche elettrostatiche di disperdersi sulla massa a terra del cavo di alimentazione, isolando tutte le altre componenti presenti nel Case del vostro PC.

Connettività, Storage e Memoria RAM

L’ampia gestione dello storage della MSI MAG Z390 TomaHawk è assicurata dalla presenza di ben due slot M.2 NVMe con la capacità di trasferire dati a 32 Gb/s.
Il main M.2 ha anche un dissipatore dedicato capace di assicurare la massima prestazione della periferica, grazie a una sensibile riduzione della temperatura operativa.

Lo Storage Booster presente sulla TomaHawk incrementa le prestazioni sul trasferimento dei dati di un 10% circa rispetto al normale. Un piccolo incremento che fa la sua piccola differenza.
Il secondo slot M.2 è ottimizzato per Intel Optane e condivide due porte SATA III.
Con la tecnologia Intel Optane è possibile gestire lo spazio di archiviazione di un HDD tradizionale con la velocità di un SSD.
Per maggiori dettagli, vi invito a leggere questo articolo dedicato agli Hard Disk, SSD, M.2 e Optane.

In alternativa all’Optane, il secondo slot M.2 è dotato di un controller chiamato M.2 Genie. L’M.2 Genie serve per la gestione di un array in Raid 0 o Raid 1 sfruttando la velocità NVMe di 32+32 Gb/s.
Il risultato sarà un incremento del 300% sulle prestazioni in lettura e scrittura degli Hard Disk coinvolti.
Naturalmente l’M.2 Genie lavora anche con RAID tra M.2 e HDD, M.2 e PCI-e o M.2 e U.2.

Le porte SATA III sono sei, e tutte complanari alla scheda con attacco ad angolo retto per limitare le torsioni del flat SATA.

Connettori USB e PCI-e

Grazie alla tecnologia di MSI, il supporto USB può trasferire dati fino a 10 Gb/s.
Sulla MSI MAG Z390 TomaHawk, infatti, sono presenti ben 4 connettori di porte USB 3.1 di seconda generazione, 4 di porte USB 3.1 di prima generazione e 6 di porte USB 2.0 per alimentare tutte le periferiche esterne che vorrete.

Le porte PCI-e 16x sono tre, di cui una rinforzata in acciaio per contrastare la flessione della GPU. Le altre due sono sufficientemente distanziate da poter ospitare una seconda GPU in CrossFire.
Le PCI-e 1x, invece, sono solo due; e data la posizione delle PCI-e 1x sulla scheda madre, in caso di Dual GPU, se ne potrà utilizzare una soltanto.

Slot per DIMM Ram DDR4

Oltre al supporto XMP 2.0 specifico delle schede madri MSI, la TomaHawk sfrutta il Game Boost per incrementare la compatibilità con memore RAM OC a frequenze altissime.
Parliamo di 4800 Mhz.

La riduzione dei “rumori” di latenza, inoltre, permette di sfruttare ogni grammo di potenza delle memorie RAM OC che vorrete installare.
Il supporto XMP 2.0 è ottimizzato per DDR4 con frequenze fino a 4400 Mhz, che è anche la massima velocità supportata dalla MoBo.

I connettori dei circuiti del Front-Bus diretti alle RAM sono isolati per la gestione esclusiva del trasferimento di dati.
Avere connettori separati e isolati permette al PC di utilizzare canali unici di comunicazione tra Chipset, CPU e RAM, ottenendo una sensibile diminuzione delle interferenze e una velocità computazionale senza pari.

Navigare il web con la massima sicurezza

Grazie al sistema di INTEL dual Lan low Latency, integrato nella MSI MAG Z390 TomaHawk, si potrà sfruttare la piena potenza della rete senza alcun fastidioso episodio di LAG.
Il LAN Manager di MSI, inoltre, controlla e gestisce i dati provenienti dalla rete nel Chipset riducendo il carico richiesto al processore.
Il risultato: maggiore fluidità e migliori prestazioni dell’intero sistema sui giochi online e sugli e-sports.

Informazione pratica.
Il Dual Lan di Intel funziona se dietro alla porta I/O vengono inseriti due cavi di rete.
Sì, avete capito bene: due cavi di rete.
Uno nella presa nera e uno nella presa rossa.

In questo modo la scheda madre potrà gestire un doppio segnale di ingresso e raggiungere velocità di connessione che non avrete mai visto prima.

Questa scheda madre è anche dotata di un moderno connettore CNVi per ospitare un controller Wireless/Bluetooth capace di trasferire dati a 1.72 Gb/s su rete WiFi.
Purtroppo, per usufruire delle funzioni wireless e bluetooth, è necessario acquistare il controller a parte.

Chipset, raffreddamento e altri optional

Il Chipset non ha bisogno di alcuna presentazione.
Si tratta di un moderno Z390, progettato e prodotto nell’ultimo quarto del 2018. In altre parole è una versione estesa del già prestante Z370.
in particolare, il Chipset Z390 montato sulla MSI MAG Z390 TomaHawk, è protetto da una piastra di dissipazione in lega metallica ad alta densità.
Per via della conduttività termica di questa piastra (che manterrà il chipset molto molto molto fresco) la MSI ha dovuto integrare i supporti del dissipatore con degli ammortizzatori a protezione di eventuali dilatazioni termiche.

La gestione delle ventole di raffreddamento.

Veniamo alla parte che preferisco: i sistemi di raffreddamento.
La MSI MAG Z390 TomaHawk è gestita da una miriade di controller termici.
E con tutti questi controller termici non poteva lesinare sui connettori SYS_FAN a 4-pin.
La TomaHawk, infatti, ha 5 connettori a 4-pin per le ventole di sistema, uno per il dissipatore e uno per la pompa ad acqua.

Ogni connettore è gestito singolarmente dai controller termici per gestire l’air-flow all’interno del Case-PC e migliorare la gestione del raffreddamento.
Inoltre, grazie all’isolamento schematico dei controller terminci, la MSI MAG Z390 TomaHawk gestirà il PWM delle ventole in modo tale da combinare raffreddamento e silenziosità col massimo risultato possibile.

Questa scheda madre ben si presta all’installazione dei Custom Loop Watercooling.
I Custom Loop Watercooling sono quei sistemi di tubicini colorati e luminosi a spasso per il Case, capaci di raffreddare a liquido sia il processore, che le RAM, che le GPU, che il Chipset e anche l’alimentatore.
Costano di più e sono molto più complessi da installare di un sistema integrato AIO, ma offrono prestazioni migliori.
Ma prima di scegliere un Custom Loop Watercooling, fatevi una domanda molto importante: vi serve davvero, o lo fate solo perché è più “figo“?

Mentre pensate alla risposta, ricordatevi che un Custom Loop richiede una manutenzione frequente e minuziosa.

Audio, Estetica e Mystic Light della MSI MAG Z390 TomaHawk

Le schede madri della MSI sono celebri, oltre che per l’affidabilità e le performance, anche per il fattore estetico.
Innanzitutto la TomaHawk è disegnata in stile militare, e che possa piacere o meno, è un dettaglio veramente originale da osservare in un Case-PC finestrato.

Inoltre, grazie al triplo controller RGB di Mystic Light, potrete illuminare il vostro Case-PC con tutti gli effetti di luce che preferite. E, Modificando le impostazioni da un solo software, potrete gestire il colore dei led delle ventole, della waterpump e degli altri eventuali modding.

Il sistema audio installato sulla TomaHawk è stellare.
Innanzitutto ha un processore dedicato alla sola High-Definition, ossia un controller comandato a gestire la diffusione del suono attraverso speaker, cuffie od Home Theatre.
Il medesimo circuito ha anche un secondo controller per la gestione del riverbero, ovvero un limitatore di potenza in grado di separare nettamente i suoni provenienti da diverse direzioni (ammesso che abbiate installato un buon sistema Surround 7.1 o 5.1).

Infine, come la maggior parte delle schede madri MSI, ha la divisione in due layer del segnale stereo e, più raro sul mercato, un controller dedicato a gestire la medesima qualità del suono sia dalla I/O posteriore che dai Jack frontali.

Valutiamo la MSI MAG Z390 TomaHawk


VRM e gestione dei voltaggi: punteggio 9.2/10

Contro: Avrebbe potuto entrare nell’high-performance aggiungendo solo una fase in più. Ma è un miserrimo dettaglio da pignoli.
Pro: 11 fasi di alimentazione con Mosfet high, mid e low range.
Chip di gestione dei Mosfet separato.
Fase dedicata al voltaggio della RAM.
Condensatori a stato solido rivestiti in “Solid Cap”.
Rivestimento delle fasi “Dark Choke”.
Mosfet e condensatori dedicati alla PCI-e 16x.
Condensatore dedicato alle USB e alle porte SATA III.
Si presta bene all’Overclock.
Eccellente controller di Overvolt, stabilità, umidità e temperature.


Posizione dei connettori: punteggio 7.9/10

Contro: Una porta PCI-e 3.0 1x è inutilizzabile se viene installata una seconda GPU a doppia altezza.
Manca di supporto SLI.
La posizione del 4-pin del REAR_FAN è un po’ troppo basso e il connettore della CPU_FAN è troppo distante dal socket.
Pro: Tutte le SATA III sono complanari, ovvero ad angolo retto.
La posizione dei connettori è ben distribuita sul contorno della scheda.
I tre connettori JRGB per il Mystic Light sono dislocati bene.
L’accesso agli M.2 è ben progettato e comodo da raggiungere anche in presenza di una GPU ingombrante.


Connettività di rete: punteggio 9.6/10

Contro: Il controller Wireless/Bluetooth si deve acquistare a parte. Inserirlo di serie avrebbe reso la competitività commerciale della TomaHawk irraggiungibile.
Pro: La gestione della LAN è pressoché perfetta.
Il doppio connettore di rete è il boost più efficiente che abbia mai provato.
Riduzione totale della LAG, incremento della velocità di rete del 25%.
LAN Manager dedicato per una diluizione del lavoro richiesto alla CPU.


Storage: punteggio 8.8/10

Contro: Avrebbero potuto dissipare anche il secondo connettore M.2.
Storage Booster presente, ma poco efficace.
Pro: Due slot M.2, di cui uno dissipato.
6 Slot SATA III ad angolo retto.
Compatibilità nativa con Optane sullo slot M.2 non dissipato.


Memorie RAM: punteggio 8.1/10

Contro: Supporto di frequenza RAM fino a “solo” 4400 Mhz.
Pro: Tecnologia Boost DDR4 integrata.
Circuiti isolati di comunicazione tra RAM, Chipset e CPU.


Sistema di raffreddamento: punteggio 8.8/10

Contro: Mancanza connettore specifico per la AIO_PUMP.
Assenza di dissipazione sui connettori PCI-e.
Pro: Ampia diffusione di controller termici.
Grande disponibilità di porte 4-pin SYS_FAN, tutte PWM.
Dissipazione eccezionale di VRM, Chipset e LAN Manager.


Porte USB e I/O: punteggio 8.9/10

Contro: Poche porte USB sull’interfaccia I/O Rear.
Pro: Piastra metallica I/O preinstallata.
Connettore audio ottico.
Connettore Display Port 1.2 integrato.


Optional. modding e audio: punteggio 8.7/10

Contro: nulla.
Pro: Audio 7.1 in alta definizione.
Connettori JRGB a 4-pin onnipresenti sulla MoBo.
Supporto S/PDIF output.


Rapporto qualità/prezzo: punteggio 8.7/10

La MSI MAG Z390 TomaHawk è una scheda madre pensata per grandi prestazioni.
Unita a processori di rilevo è un alleato portentoso, e con una GPU all’altezza saprà trasformare un normale PC-Gaming, in un PC-Gaming di livello molto elevato.

Il prezzo è importante, ma date le performance di questa scheda madre, mi sarei aspettato di trovarla sul mercato a un prezzo maggiore delle 160/180 euro a cui si può acquistare.


Valutazione complessiva: 8,74 su 10

        

Consigli per la configurazione Hardware

La MSI MAG Z390 TomaHawk è una scheda madre capace di valorizzare ogni processore.
Certamente sarà prestante anche con un piccolo Pentium Gold, ma per una configurazione col Pentium Gold mi permetterei di suggerire livelli di MoBo più economici.

Invece, la TomaHawk si sposa perfettamente con processori Core I7 8700K e Core I7 8086K e Core I7 9700K. Sembra quasi che l’abbiano disegnata per loro.
Anche con un Core I9 9900K va ancora bene, ma data la potenza del Core I9, punterei a qualcosa di livello ancor più alto (ma certamente non allo stesso prezzo della TomaHawk).

Di fondamentale importanza l’uso di un M.2 per il sistema operativo e i software più frequenti. Se le tasche lo permettono, orientatevi su un 500 Gb, se siete in vena di risparmio (e chi non lo è?) allora un 256 Gb andrà benissimo. Purché sia NVMe, altrimenti sarebbe inutile.

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