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GTX 1660 TI – Una scheda video con 6 Gigabyte DDR6
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Una piccola scheda video in grado di competere coi Titani

Mentre AMD costruisce il nuovo FINfet a 7nm e lancia l’inarrivabile Radeon VII, la Nvidia mischia le carte e si prepara a un nuovo giro.
Se le DDR5 son diventate lo standard di memoria delle schede video più potenti, perché non dedicare le DDR6 all’auge del mercato high-end?
Ma il contraccolpo AMD si è fatto sentire – dopotutto è fastidioso vedersi sottrarre un record da sotto al naso – e così la Nvidia ha innalzato la fascia consumer a livello dell’high-end.
In altre parole: DDR6 per tutti.
E all’urlo di questo slogan dal sapore politico, ecco che spunta la nuovissima e fiammante GTX 1660 TI.

La vecchia architettura Turing è dura a morire, e al pari di un’araba fenice, si rinnova alla vista del declino.
E vuoi sapere come ha fatto?
Facile, si è alleata con dei prepotenti banchi RAM DDR6 dotati di un Bus Bandwidth spaventoso (12 Gbps). Ma non solo.
Il vecchio processore grafico 1060 guadagna un 6, il PCB viene riscritto da capo a piedi, e in vista della futura applicazione delle RAM HBM2 la Nvidia infila 6 Gb DDR6 sotto l’immane mole del dissipatore.

Perché solo 6 Gb DDR6 nella GTX 1660 TI?

Ora, prendi un processore grafico GTX 1660 TI, infilaci dentro il Ray Tracing, infilaci pure 6 GB di RAM DDR6 e ottieni una versione potenziata – sì, hai capito bene: potenziata – della RTX 2060.

Ti pare possibile che la Nvidia fa un errore del genere? E poi la RTX 2060 chi se la compra?
A onor del vero bisogna dire che il Bus Bandwidth delle RTX raggiunge i 14 Gbps mentre le DDR6 montate sulla GTX 1660 TI non superano i 12 Gbps.

Ma son dettagli pari a uno sbuffo di marlboro negli occhi.
E così, novello guerriero di Azeroth, accecato dalle nebbie di guerra, ti getti nell’arena pronto a criticare ogni numero. Ogni dato. Ogni dettaglio.

Eppure la verità è un’altra, una verità che forse non vedi o che forse non vuoi vedere.
La Nvidia sta mettendo sugli scaffali virtuali di Amazon una serie di schede video ultrapotenziate, a un prezzo inaudito.

La caduta dei Titani

I nani esultano quando i giganti cadono.
E in questo particolare caso il gigante è mister Prezzo.
Così, dopo aver saccheggiato e devastato l’ennesimo PC Gaming della tua collezione, ti getti nella mischia pronto ad assemblarne uno nuovo.

Già ti vedo mentre scegli il processore con la perizia e la familiarità che i due colossi ti hanno sempre dimostrato – a parte qualche svarione, ma gli svarioni fanno parte della storia – poi scegli la scheda madre, le ram, l’alimentatore, un buon dissipatore e il cabinet.

Ma quando è il momento di scegliere la scheda video ti ritrovi immerso in un nuovo mare. Sei circondato di pesci che non conosci, e non ne capisci il motivo.
Difatti a cosa servono venti allestimenti diversi per lo stesso processore grafico?

Marketing, strategia o sana concorrenza?
Beh, certamente tutte e tre le cose. Anche se la concorrenza, nell’attualità del mercato GPU, è tutto fuorché sana.
Difatti è una concorrenza insana per le aziende produttrici, ma – ringraziando iddio – è molto proficua per noi utenti: il prezzo medio di una GTX 1660 TI è ben al di sotto di quel che pensi.
Ovvero te la cavi con circa trecento euro.

E ora parliamo di caratteristiche

Se non ti bastano 1536 cuda cores e un processore grafico capace di spingerti fino a 1770 Mhz di frequenza, accontentati almeno dei 6 GB DDR6 installati nella GTX 1660 TI.
Dopotutto si tratta dello stesso apparato RAM presente in una ben più blasonata – e a questo punto senza un reale motivo – RTX 2060.

L’assenza del Ray Tracing e un Bus Bandwidth ridotto del 15% sono piccolezze se poste di fronte all’appetibilità di mercato. E la GTX 1660 TI è molto appetibile.
Specialmente negli allestimenti “minori” che vengono offerti a prezzi davvero golosi.

L’ampiezza di memoria si mantiene su un proficuo 192 bit, e il clock delle VRAM regge bene i 6 Ghz. Ma quello che impressiona di più è la risoluzione di uscita massima a cui viene testata la GTX 1660 TI: 7680×4320 a 120 Hz.

Superato il muro del 4K e superata la soglia dei 60 FPS, questa scheda video è già pronta per i mercati gaming e software del futuro.

Gaming e produttività con la GTX 1660 TI

Le schede video della serie GTX e RTX di Nvidia sono componenti hardware progettati per il gaming. Ma come ben sai le componenti hardware sono chip, transistor e circuiti stampati secondo una matrice pressoché identica.

Questo cosa vuol dire?
Significa che con una scheda da Gaming come la GTX 1660 TI ci puoi anche lavorare con tutti i programmi di computer grafica, perché l’hardware è uno strumento stupendamente versatile.

il Gaming: GTX 1660 TI vs RTX 2060

Per quanto riguarda il gaming, il paragone più ovvio è tra la GTX 1660 TI e la RTX 2060 (segui il link se vuoi leggere una recensione della RTX 2060). Entrambe hanno lo stesso comparto di video RAM – anche se la RTX 2060 sfrutta una maggiore banda – ma la GTX 1660 TI ha una frequenza di core molto più elevata.
Il bandwidth di memoria è tutto a vantaggio della RTX 2060 (336 contro 192), ma la forbice tra le due torna ad assottigliarsi se consideriamo la potenza computazionale:

  • 10.874 Teraflops H/P per la GTX 1660 TI
  • 12.902 Teraflops H/P per la RTX 2060

Sebbene la richiesta prestazionale per il 4K sia un tantino elevata per le caratteristiche della GTX 1660 TI, posso assicurarti che se accetti qualche compromesso di texture e abbassi i filtri anisotropici, riesci a reggere i 60 FPS senza alcun problema.

Dopotutto nemmeno la RTX 2060 ti permette un gioco “ultra” in 4K.
Ma, parlando del Full HD – 1080p, 1920×1080 – entrambe le schede video si comportano molto bene.
Ho preso il mio PC domestico e le ho testate a parità di configurazione (I7 8086K – 16 GB RAM – MB Rog Strix Z370 H-Gaming).

I benchmark sono incoraggianti per entrambe, tanto che ti consiglio l’acquisto dell’una o dell’altra solo dopo un’attenta valutazione di portafoglio.
Vediamo qualche esempio:

  • Battlefield V: 118 FPS (RTX 2060) – 102 FPS (GTX 1660 TI)
  • Metro Exodus: 57 FPS (RTX 2060) – 45 FPS (GTX 1660 TI)
  • Forza Hor. 4: 109 FPS (RTX 2060) – 101 FPS (GTX 1660 TI)

Il tutto testato e benchato a una risoluzione Full HD, con dettagli pressoché maxati. Qualche “Ultra” e qualche “Very High”, giusto per bilanciare la resa a valori accettabili.
Per quanto mi riguarda, le due schede video sono abbastanza equivalenti da giustificare l’acquisto dell’una o dell’altra sulla base delle offerte stagionali.

La Produttività: GTX 1660 TI vs GTX 1070

Tutti vogliono un PC divertente e produttivo, ma trovare la scheda video che sappia bilanciare le due cose senza compromessi è un’impresa impossibile.
La GTX 1660 TI è una scheda video prevalentemente Gaming, ma nel rendering e nell’elaborazione di video piuttosto complessi sa comportarsi bene.

Non ai livelli delle Nvidia Quadro ovviamente – dopotutto è una GTX e non una Quadro.
Avevo tra le mani una GTX 1070 e siccome sul sito Nvidia ho letto che la GTX 1660 TI ha prestazioni più vicine alla 1070 che alla 1060, ho voluto controllare.

Recentemente ho pubblicato un video su come assemblare il PC sul mio canale di youtube. Si tratta di un video piuttosto lungo (dura 55 minuti).
L’elaborazione del video (Hitfilm Express) con una GTX 1070 ha richiesto 2 ore e 14 minuti.

La medesima elaborazione effettuata con una GTX 1660 ha richiesto 2 ore e 33 minuti. Un piccolo scarto sulla lunga distanza si traduce in una lieve discrepanza sul corto.
In altre parole – che i santi bench e mark mi perdonino – ho preferito un test più pragmatico, che una bieca simulazione prestazionale.

Ma per i benchofili ho anche una valutazione FurMark: dove la GTX 1070 mantiene i 102 FPS a 64°C, la GTX 1660 raggiunge i 97 FPS a 67°C.
Il tutto dopo ben 8 minuti di elaborazione.

Tiriamo le somme

La Nvidia GTX 1660 TI in gaming si comporta come una RTX 2060 depotenziata del 13%. Nella produttività si equivale a una GTX 1070 con uno scarto dell’8%.
Insomma, stiamo parlando di una scheda video completa, adatta al gaming Extended/Extreme, dal costo decisamente appetibile.

Ma non è tutto oro quel che luccica.
Infatti sul paragone dei prezzi ci troviamo in una situazione bizzarra.
Per una RTX 2060 andremmo a spendere cifre comprese tra i 300 e i 400 euro.
Una GTX 1070 ci costa – inspiegabilmente – dalle 400 alle 700 euro in base all’allestimento scelto (e ce ne sono tanti).

Una GTX 1660 TI, vuoi che è appena uscita, vuoi che ha riscosso subito un buon claim, il prezzo è volubilmente compreso tra le 260 e le 540 euro.

Il tempo delle occasioni

Punta lo sguardo sui prezzi minimi proposti dalla rete.
E così devi scegliere tra una RTX 2060 a 300 euro, una GTX 1070 a 400 e una GTX 1660 TI a 260 euro.

Sulla base delle prestazioni, la GTX 1660 TI si equivale alle due rivali.
Ma sulla base del prezzo minimo sembrerebbe più conveniente un piccolo sforzo per acquistare una RTX 2060 rispetto ad accontentarsi di un allestimento balzano per la GTX 1660 TI.

E allora, per dipanare la matassa, dobbiamo innanzitutto scegliere i migliori allestimenti proposti dalle case produttrici, e poi confrontarli direttamente tra loro.
Iniziamo.

Allestimento ASUS Rog Strix

La Asus Rog Strix GTX 1660 TI OC aleggia intorno alle 355 euro.
Mentre, per quanto riguarda la Asus Rog Strix RTX 2060 OC il prezzo sale di un abbondante centone: 455 euro.
Giusto per scrupolo andiamo a vedere la Asus Rog Strix GTX 1070 OC e scopriamo che il prezzo di mercato è ancora più alto: 585 euro.

Con questi parametri è molto più semplice decidere quale sia l’acquisto più conveniente. Sebbene la GTX 1070 sia un’ottima scheda video, il prezzo a cui viene proposta – curiose scelte di mercato – è un po’ troppo alto per i miei gusti.
Quindi la scarto a priori.

La RTX 2060 nell’allestimento Rog Strix di Asus ha un prezzo più accettabile e più in linea con quanto offre. Inoltre, a parità di allestimento, è un prezzo abbastanza vicino a quello della GTX 1660 TI, e quindi la scelta verte solo su quanto sei disposto a spendere.


Allestimento MSI Gaming

La MSI Geforce GTX 1660 Ti Gaming viene proposto a circa 330 euro, mentre la RTX 2060 con lo stesso allestimento costa circa 420 euro.
La MSI Geforce GTX 1070 Gaming invece, per il mercato corrente, vale la bellezza di 500 euro.

Sebbene più sottile rispetto all’allestimento ASUS, anche l’allestimento MSI delega la scelta della scheda video preferita al portafoglio.
Fatta eccezione per la GTX 1070 che, oramai, non sarai più in grado di trovare a un buon prezzo.

Da un lato ci sono i miner che spingono gli acquisti e dall’altro ci sono le disponibilità di magazzino non più in linea con la richiesta. Ecco spiegato il motivo di un prezzo così elevato.
Ma di RTX 2060 e di GTX 1660 TI ci son magazzini pieni: son nuove produzioni che rimarranno stabili almeno per un altro paio di anni.


Allestimento Zotac

La Zotac GTX 1660 TI AMP Gaming viene venduta a circa 340 euro. La Zotac RTX 2060 AMP Gaming, invece, ha un costo di circa 405 euro.
Stesso discorso per la GTX 1070 con allestimento Zotac AMP Gaming che si può trovare all’immane cifra di 550 euro.

E qui il discorso si complica un pochino.
La differenza di prezzo tra una GTX 1660 TI e una RTX 2060 nell’allestimento Zotac è ancor più esigua. Per sole 50/60 euro in più mi permetto di suggerirti l’acquisto di una RTX 2060 che è una scheda video egualmente nuova e leggermente più potente della GTX 1660 TI.

Naturalmente, per l’acquisto di una RTX 2060 è necessario possedere una macchina di buon livello. Oserei dire che i processori Intel Core I5 e Ryzen 5 2600X sono il minimo indispensabile.
Se monti un Core I7 o un Ryzen 7, allora la RTX 2060 è una scelta obbligata. Ma se hai un processore Core I3 o Ryzen 3 sfrutterai meglio una GTX 1660 TI che una RTX 2060.

La PC Build ideale per la GTX 1660 TI

Dalla panoramica dei prezzi che ti ho mostrato spero che tu abbia desunto un dettaglio importante. Innanzitutto lascia perdere la GTX 1070 che ha un prezzo esorbitante (a quel punto, se vuoi spendere, preferisci pure una GTX 1070 TI o una RTX 2080).
E poi scegli una GTX 1660 Ti solo se stai cercando una build PC Gaming solida ed economica.

Certo è che se non badi a spese, allora c’è la Nvidia Titan RTX che ti aspetta.
Ma per noi comuni mortali che non godiamo di conti bancari superiori ai due zeri, la spesa è importante.
Di fatto sono certo che anche tu vuoi il miglior PC al prezzo più basso possibile. Ho ragione, vero?

Core I5 9600K + GTX 1660 TI

Ecco l’accoppiata vincente di casa Intel.
Se hai intenzione di costruirti una build del genere, sappi che stai facendo centro. Certamente devi anche aggiungere un hardware di livello elevato per bilanciare le richieste/pretese dei due componenti principi. Ma non temere, spendi qualcosa in più per la scheda madre, e accontentati di un “resto” economico.

Con una spesa compresa tra le 850 e le 1000 euro ti stai assemblando un PC stupendo. Perfetto per il Gaming, ottimo per la produttività ed eccezionale nelle funzioni desktop.


AMD Ryzen 5 2600X + GTX 1660 TI

Passando al lato oscuro della forza, ci troviamo di fronte a una scelta importante: Ryzen 5 o Ryzen 7?
Tra i due non c’è grande differenza di prezzo e ancor meno differenza di prezzo insiste tra un Core I5 e un Ryzen 7.

Ti ripeto: l’obiettivo non è costruirsi il miglior PC del mondo, ma di fare un ottimo PC con la spesa più bassa possibile.
E quindi accontentati di un Ryzen 5 2600X, infilalo dentro a una buona scheda madre e installa la tua nuova GTX 1660 TI.
Poi inizia a giocare e dimmi come ti trovi.
Tieni comunque a mente che hai speso molto meno di 1000 euro per una macchina da Gaming eccezionale.

Conclusioni

Come novelli Diogene abbiamo cercato l’uomo con una lampada in mano. Ci siamo deliziati a percorrere i luminosi pipes delle schede madri fino a sederci sul processore grafico di una Nvidia GTX 1660 TI.

Per il momento l’ho solo paragonata ai fratelli (o sorelle?) maggiori, ma adesso voglio aggiungere una cosa: comprala.
Se hai cercato questa scheda video su google e sei giunto su questa pagina, allora significa che ne stai valutando l’acquisto.

E se stai valutando l’acquisto di una GTX 1660 TI, significa che ti serve. E se ti serve, non resta che comprarla. Giusto?
D’altra parte, in rete, non troverai mai nessuno che ti dirà di “lasciar perdere”. Tutti i siti sponsorizzano per vendere, e io non faccio eccezione.

Ma su questo sito sponsorizzo solo quello che mi piace, quello che ho testato e quello che mi ha convinto. La GTX 1660 TI mi ha convinto.
Non richiede una macchina complessa come un Gaming Enthusiast e sa accontentarsi anche di un Gaming Expert – per questo è una scheda video democratica.

Immaginala come una bella donna, e allora falla contenta. Falle un bel regalo.
Ma invece di un inutile anello di diamanti, donale un ben più utile processore Core I5 o Ryzen 5, e lei ti ripagherà lasciandoti divertire per ore e ore di gioco.

Quale allestimento comprare

Lo so, esistono decine di allestimenti e decine di versioni. Ma è una scheda grafica Nvidia e quindi non ha problemi di surriscaldamento o dissipazione.
Voglio semplicemente dirti di stare tranquillo con la maggior parte delle versioni presenti sul mercato.

Se vuoi spendere poco c’è l’allestimento proposto da Zotac a buon mercato. E se vuoi un po’ di boost in più allora con il Rog Strix OC sarai accontentato.
L’allestimento MSI Gaming conta su un ottimo PCB e un fantastico dual fan per una dissipazione ottimale. Costa un po’ più della Zotac, ma costa anche un po’ meno della Rog Strix.

Ecco, qualsiasi allestimento tra questi tre, è il benvenuto.

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