Home PC Gaming Assemblato Da 300 a 450 Euro Hardware per assemblare un PC-Gaming a meno di 400 euro.

Hardware per assemblare un PC-Gaming a meno di 400 euro.
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Quando una scheda video integrata lavora al 100%, non serve spendere centinaia di euro per una scheda grafica dedicata.

Ciao.
In questo articolo voglio dimostrarti che è possibile configurare e assemblare un PC Gaming con meno di 450 euro.
Anzi, per rendere la sfida ancora più intensa, voglio diminuire il budget: 400 euro.
Che ne dici? Proviamo?

Che cos’è un PC-Gaming?

Un PC-Gaming è un computer pensato per giocare, ma questo lo sai già. Il fatto di essere “pensato per giocare” non gli preclude di fare tutto il resto delle cose che fa un PC.
Certamente andrà su internet, ti permetterà di programmare, ti farà vedere film, sentire musica e, in più, viene impostato per produrre le migliori prestazioni possibile durante l’uso dei videogiochi.

Un PC-Gaming non è solo una Scheda Grafica.
Il mercato delle schede video è una giungla selvaggia, e in qualche modo ci hanno inculcato nella testa che puoi giocare bene solo se compri una Nvidia o una AMD ultimo modello.
Non sottovalutare la potenza del marketing: tanti preconcetti o pregiudizi nascono perché “lo dice la tv”.

Proprio adesso, mentre scrivo l’articolo, sto effettuando dei Test di configurazione su due PC appena assemblati. In uno di questi due PC, il cliente, ha voluto una RTX 2070.
Diavolo, gli ho detto, è una scheda da 600 euro. Costa quanto tutto il resto del PC!
Non c’è stato verso: l’ha voluta a tutti i costi.

Il resto del PC (un buon PC) monta un processore Core I5 8400.
Il processore Core I5 8400 ha un chip grafico integrato che è una versione “alleggerita” dell’UHD 630 (Core Clock a 1050 Mhz, bandwidth a 38.4 Gb/s, e bla bla bla).
Praticamente un UHD 610 col nome del fratello maggiore: controlla tu stesso sul sito Intel.

Così ho fatto un test: RTX 2070 vs UHD 630

Praticamente Davide contro Golia.
Ho caricato MAFIA III, l’unico gioco disponibile su quel PC. Non ti sto nemmeno a dire il risultato con la RTX 2070: dal 720p al 2160p nessun segno di rallentamenti o calo di prestazioni o sbafi nei dettagli.
E questo era ovvio.

Molto meno ovvio è stato il comportamento dell’UHD 630: in full-HD (1080p) si è comportato benissimo. Ha mantenuto i 60 FPS promessi per tutto il tempo del gioco.
E quando ho disattivato il filtro anisotropico è andato anche meglio. Il framerate è salito del 15%, e fino a quando non ho appiccicato il naso al monitor, non mi sono accorto della differenza di dettagli grafici.

Se sei un Gamer di quelli “tosti”, va bene. Ma se sei un Gamer di quelli “tosti” non cerchi un modo per assemblare un PC-Gaming a 400 euro. Sai già che le tue esigenze sono superiori e sai già che spenderai almeno il doppio.
Ma se ti piacciono i videogiochi, e ti piace sentire il brivido dell’azione, ma non hai bisogno della Realtà Virtuale per sentirti una persona migliore, allora perché vuoi spendere 600 euro (se bastano) per la sola scheda video?

Con un processore grafico integrato giocherai benissimo, in barba a Nvidia e AMD. Magari non in 4K con dettagli ultra-stellari, ma in Full-HD con ottime textures e, soprattutto, con la consapevolezza che le altre componenti hardware scelte (Scheda Madre, Ram e Hard Disk prima di tutto) faranno del loro meglio per potenziare la tua esperienza: caricamenti veloci, latenze bassissime, ritardi di esecuzione inesistenti e via dicendo.

Il gioco non è solo quello che vedi sul monitor, ma è anche quello che fai con mouse e tastiera.

Quanto costa un PC Gaming?

Da 400 a 10.000 euro.
Dipende da quanto bene vuoi giocare, e dipende da quanto hai intenzione di spendere.
tutto quello che ti basta sapere è che, prima di assemblare qualsiasi PC, devi fissare un budget e cercare di rispettarlo a tutti i costi.
Sai, con le componenti Hardware è facile salire di prezzo.

Impara a rispettare il Budget

Trovi un processore su uno store online, diciamo un Intel Core I3 8100, e ti convinci che ne hai bisogno.
Poi trovi un Intel Core I5 8400 in offerta e pensi che un processore così potente ti possa rendere ancora più felice.
E siccome tutti vogliono essere felici, anche tu vuoi essere il più felice possibile. Non è vero?

 

Ecco qua. Nel momento in cui scrivo questo articolo, il Core I3 8100 costa 121,75 Euro. Il Core I5 8400 è in offerta a 196,40 Euro.
“Per solo 75 euro in più” – pensi – “tanto vale …”

Magari hai ragione. Magari no.
Indubbiamente il Core I5 ha prestazioni migliori di un Core I3, ma hai fissato un budget: 400 euro. Non un centesimo in più, e io ti farò assemblare un PC Gaming Intel con 400 Euro.
Non un centesimo in più.

Scegliamo il Processore Intel

Per mantenere il budget basso, prendiamo un processore Intel low-profile. Un onesto Intel Celeron G4920.
E’ un processore di ottava generazione con due Core capaci di viaggiare a una frequenza di 3.2 Ghz.
Non ha una cache esaltante, ma costa poco e ti garantirà tante ore di gioco grazie all’ottimo chip video integrato.

Avremmo anche potuto scegliere un Intel Pentium G5600, ma ha un prezzo maggiore e integra il medesimo processore video del Celeron.
Quindi perché sprecare denaro?
Il processore Intel Celeron G4920 costa circa 60 euro: il prezzo è basso e il processore adatto a quello che devi farci.

Il Chip Video integrato nell’Intel Celeron è un UHD 610 di nona generazione.
Condivide la memoria RAM del sistema con una Bandwidth (larghezza di banda) di 38.4 Gb/s e ha un Core Clock a 1050 Mhz.
Nel caso volessi accontentarti della Scheda Video integrata in questo processore, sappi che l’ho provata anche in 4K (dopotutto la Intel garantisce il supporto 4K a 60Hz) e funziona.

Ma serve davvero giocare in 4K?
Questo processore grafico ti soddisferà con prestazioni eccezionali in Full-HD. Diamine, fino a cinque anni fa non sapevamo nemmeno cosa fosse un Full-HD, e adesso sembra preistoria.
Inoltre considera anche il costo di un monitor 4K a 60Hz: ti parte almeno mezzo stipendio!

Scegliamo la Scheda Madre

Se il processore è una componente importante, la Scheda Madre è una componente ancora più importante.
Risparmiare su una scheda madre sarebbe un errore imperdonabile per almeno due motivi.
– Il primo è che una buona scheda madre rende il computer molto più longevo.
– Il secondo è che una buona scheda madre valorizza tutte le componenti hardware che supporta.

Scarta i Chipset della serie H a priori. Non sono cattivi chipset, ma vanno bene per PC Desktop, e non per PC Gaming.
E dato che non hai scelto un processore con moltiplicatore sbloccato, scarta pure la serie Z. Non ti serve.

Per questa particolare configurazione ho scelto una Scheda Madre di MSI. Per la precisione una MSI B360 Gaming Plus CL.
Ha un fattore di forma ATX, quindi è bella spaziosa. Ha le lucine (non ti serviranno per giocare meglio, ma anche l’occhio vuole la sua parte). Se vuoi metterci 64 Gb di RAM puoi farlo perché hai 4 slot liberi.
Hai una PCI-e rinforzata e tieni anche a mente che può supportare una configurazione DUAL GPU se decidi installare due schede video dedicate.

La MSI B360 Gaming Plus CL è espandibile, longeva, scalare e capace della massima larghezza di banda Front-Bus possibile: 8 Gt/s.

La dotazione della scheda madre MSI B360 Gaming Plus CL

Il VRM di questa scheda video è completo.
Ha 4 controller di fase per il processore, monta i Dark Choke come le schede madri di livello superiore, ha condensatori a stato solido, ha una fase dedicata alla sola RAM e ha la dissipazione passiva sui MOSFET.
Che altro vuoi, ancora?

Supporta uno slot Disk Drive M.2 NVMe o, in alternativa, un bel Intel Optane per velocizzare tutti i caricamenti dei tuoi giochi preferiti.
C’è altro?
Sì, il prezzo.
Questa scheda video costa meno di 100 euro, cosa rara per una MSI in formato ATX con supporto NVMe.

Aggiungiamo almeno 8 Gb di memoria RAM

Il Celeron G4920 supporta comodamente le RAM con frequenza a 2400 Mhz, quindi sceglierai delle RAM con frequenza a 2400 Mhz.
Scegli RAM Single-Rank, magari costano di più, ma sono più efficaci.

La Crucial propone un modello di RAM con una latenza un po’ alta, ma tutto sommato accettabile. Se non altro per il prezzo.
E poi, per qualche nanosecondo di differenza, non morirà nessuno.

Due banchi RAM Crucial da 4 Gb Single-Rank costano circa 70 euro. Un ottimo prezzo, a dirla tutta.
Non sono dissipati e non si illuminano, ma fanno il loro dovere.

Dal BIOS/UEFI imposta la quantità di RAM da dedicare alla scheda video integrata del processore: dagli tutta quella che è in grado di supportare.
Spesso ci arrabbiamo contro i chip integrati che non fanno ciò che promettono, ma un chip grafico non promette niente, è l’assemblatore che ci promette un buon PC. Quindi dovremmo arrabbiarci con lui perché non imposta i settaggi giusti.

Montiamo un Hard Disk capace

Visto che la scheda madre te lo permette, puoi montare un M.2 NVMe da 480 Gb della Kingston. Oggi è in offerta a 90 euro circa.
Stai cominciando a capire il motivo per cui ti consiglio di non risparmiare mai sulla scheda madre? Avere uno slot M.2 NVMe ti cambia la vita: il PC si accende in due secondi. Due. Proprio due. I programmi si avviano dieci volte più velocemente. Dieci. Proprio Dieci.

Un M.2 NVMe trasferisce dati a 32 Gb/s. Un classico SATA III, solo a 6 Gb/s. Riesci a immaginare di quanto si ridurranno quei fastidiosi caricamenti tra un livello di gioco e l’altro?

In questo modo darai al processore grafico tutti dati di cui ha bisogno, nel momento esatto in cui li richiede.
Fin troppo spesso ho visto schede video potentissime lavorare al 50% o meno, perché non adeguatamente supportate dal resto dell’hardware di sistema.

Un processore grafico serve a elaborare dati e inviarli al video. Se i dati grezzi non arrivano o se i dati elaborati ci mettono tanto tempo a raggiungere il monitor, non è colpa del chip.
Ma è colpa della scheda madre, della Ram o dell’Hard Disk.
E’ come se circondassimo Einstein di collaboratori lenti, svogliati e inefficienti.

Alimentiamo tutto con una PSU potente

Non ti serve una centrale nucleare per alimentare un processore INTEL Celeron G4920: 65 Watt sono sufficienti.
Poi aggiungiamo altre 5 Watt per le RAM. Aggiungiamo anche un centinaio di Watt per le porte USB (da qualche parte dovrai pur caricare il tuo telefono cellulare, vero?), e aggiungiamone altre 20 per le ventole e il dissipatore della CPU. Siamo a 190 Watt.

Calcoliamo una dispersione del 30% e aggiungiamo 60 Watt.
Un alimentatore a 250 Watt è sufficiente.

Ma io rilancio.
Ti dico di prenderne uno a 450 Watt.
Perché? Perché se vuoi aggiungere una piccola scheda video dedicata, dovrai pur alimentarla in qualche modo.
La Corsair produce il VS450, una PSU capace di erogare la potenza che ti serve e di controllare la dispersione energetica.
Costa 40 Euro. Un buon affare.

Troviamo un Case-PC che ti piaccia

Puoi sbizzarrirti nella scelta del Case-PC.
Dopotutto è solo una questione di gusto. C’è chi ama modellare un Case luminoso e trasparente e c’è chi se ne frega.
In entrambi i casi ti suggerisco di leggere nell’articolo linkato quali sono i dettagli che un buon Case-PC deve avere.

Per ragioni di budget, dopotutto abbiamo speso quasi tutte le 400 euro, ti consiglio di scegliere un Case-PC da 35/40 euro.
Troverai un’ampia scelta di Case-PC di ottima qualità e anche belli da vedere.

Itek, Vultek e ThermalTake sono marche affidabili. Producono Case-PC da molto tempo e utilizzano buoni materiali.
Soprattutto hanno lo slot per l’alimentatore in basso e godono di ottime possibilità di aerazione.
Sono belli?
Non lo so. Questo puoi saperlo solo tu.
E adesso scegline uno.

       

Ricordati le Ventole Cooling Fan per il Case

La cosa che preferisco è l’Air Flow Management.
Non so te, ma amo star li a calcolare i flussi d’aria in entrata e in uscita da un Case-PC. Mi da soddisfazione.

Soprattutto mi da ancor più soddisfazione controllare le temperature a pieno carico di lavoro e scoprire che non superano i 40°. Che vuoi farci, sono un maniaco della refrigerazione.

Se stai leggendo questa riga, significa che hai già scelto il tuo Case-PC. Ottimo. Adesso annota marca e modello, va sul sito produttore e cerca le specifiche tecniche.
Guarda quante ventole monta, quante ne ha già pre-installate e fai il conto di quante ne devi comprare.

Solitamente i Case-PC economici montano almeno una o due ventole. Specialmente i modelli RGB. Quelle che restano devi comprarle tu.
Ti suggerisco una marca eccellente e a buon mercato: la Arctic.

La Arctic produce ventole da 120 e da 140 mm capaci di un’ottima pressione statica. Non sono particolarmente voraci di RPM, ma almeno sono silenziose.
Per il sistema che stai assemblando sono perfette.

 

E una scheda video migliore?

Prima facciamo il conto di quanto hai speso. Se sei riuscito a risparmiare qualcosina, allora ti consiglierò una scheda video dedicata da installare in questo assemblato.
Ma se il budget non lo permette, sappi che la UHD 610 integrata nel Celeron G4920, unita agli 8 Gb di RAM che ti ho suggerito di acquistare, è un’accoppiata vincente.

Anzi, ti piace fare cose intelligenti?
Bene. Allora fanne una adesso: compra i componenti che ti ho suggerito, assembla il PC e gioca.
Prova la macchina così com’è, senza aggiungere nulla.
Credimi, è un ottimo PC Gaming senza che tu debba aggiungere altro.

Ok.Ok.Ok.
Va bene. La smetto di ciarlare e faccio i conti, ma permettimi di arrotondare i prezzi per eccesso:

  • [ € 65,00 ] – Processore Intel Celeron G4920
  • [ € 82,00 ] – Scheda Madre MSI B360 Gaming Plus CL
  • [ € 70,00 ] – RAM Crucial 2×4 Gb a 2400 Mt/s
  • [ € 93,00 ] – Hard Disk M.2 NVMe Kingston A1000 da 480 Gb
  • [ € 42,00 ] – PSU Corsair VS450 da 450 Watt 80Plus
  • [ € 40,00 ] – un buon Case-PC a tua scelta
  • [ € 20,00 ] – circa per le ventole del Case

Totale: 397,00 euro. Circa.
Eh no, amico mio, non c’è un margine sufficiente per acquistare una scheda video dedicata. E anzi, credo tu debba approfittare delle offerte che ti ho proposto il prima possibile.
I prezzi delle componenti Hardware sono ballerini tanto quanto le loro disponibilità. Sarebbe seccante perdere un’occasione del genere per aver indugiato. Non trovi?

Ad ogni modo, se proprio vuoi una scheda video dedicata, non puoi acquistare niente di meno che una Entry-Level come la RX560 di AMD o una GTX 1050.
Ma accetta il mio consiglio, prima di acquistare una scheda video dedicata, prova quella integrata del Celeron.

L’elenco delle componenti Hardware

Internet ci ha reso pigri. Non sei d’accordo con me?
E siccome siamo su internet, e siamo pigri, ho pensato che avresti apprezzato di poter cliccare su un bottoncino magico capace di fare il grosso del lavoro al posto tuo.

Al termine della lista di componenti hardware qui sotto troverai il bottone magico “Compra su Amazon.it” di cui ti ho appena parlato.
Cliccalo e tutti i prodotti dell’elenco appariranno magicamente nel tuo carrello della spesa di Amazon.
Completa subito l’acquisto, e i corrieri di Amazon ti consegneranno i prodotti in men che non si dica.

un carrello della spesa già pronto e confezionato per te

• Processore Intel Celeron G4920
• Scheda Madre MSI B360 Gaming Plus CL
• RAM Crucial 2×4 Gb a 2400 Mt/s
• Hard Disk M.2 NVMe Kingston A1000 da 480 Gb
• PSU Corsair VS450 da 450 Watt 80Plus
• Case-PC ITEK Origin Green Led
• Arctic Cooling Fan 120mm

Tieni bene a mente di controllare i prezzi.
E, soprattutto, il totale!
Nel momento in cui scrivo l’articolo, il totale è di Euro 393,96.
Questo prezzo potrebbe variare o alcune componenti potrebbero non essere più disponibili.
In tal caso, segui i suggerimenti che trovi in questa pagina, e scegli un prodotto differente.

Oppure chiedi consiglio commentando sotto l’articolo.
Rispondo sempre.
A tutti.

Ho comprato tutte le componenti Hardware, e adesso?

Adesso assembla il PC.
Non è così difficile come credi, sai?
Quante volte hai pensato di non essere in grado di fare qualcosa e poi, una volta finita, hai scoperto quanto fosse semplice e divertente?

Assemblare il primo PC regala sempre questa sensazione. Stai lì, davanti alle scatole colorate e non sai quale aprire per prima. Ti senti come un bambino all’asilo di fronte a una montagna di giochi.
Poi apri qualche scatola. Le apri tutte.
Leggi le istruzioni. Non ci capisci nulla, nemmeno stessi montando un armadio di Ikea. Con istruzioni in finlandese, ovvio.
Cerchi un cacciavite. Piccolo. Molto piccolo. A croce.

Avviti, incastri, colleghi. Guardi un tutorial in rete. Leggi qualche articolo. Torni ad avvitare, collegare, incastrare.
E il gioco è fatto.

E’ arrivato il momento: accendi il tuo nuovo PC e senti le ventole aspirare aria. Il sistema operativo finisce la configurazione e ti chiede qualcosa. Rispondi qualcosa. E’ pronto.
Installi il primo gioco, magari il tuo preferito. Lo avvii.
Poi giochi. E rigiochi. E rigiochi.

Facile, non è vero?

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