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Truffe online, cosa fare e come difendersi.
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Come acquistare serenamente nel world wide web.

Oggi è incredibilmente facile difendersi dalle truffe online. Basta solo un po’ di accortezza.
Lo spazio mediatico è ben distribuito tra colossi informatici e imperi economici. Amazon, Booking, Skyscanner e centinaia di altri portali offrono servizi professionali e affidabili a milioni di utenti ogni giorno.

PayPal gestisce miliardi di transazioni sicure. L’home banking è diffuso, utilizzato e generalmente apprezzato. Il trading online è oramai materia nota.
Da internet scarichi certificati e documenti, stipuli polizze convenienti, prenoti viaggi, alberghi, televisori, computer e libri.

Insomma, il commercio elettronico fa parte della vita quotidiana della grande maggioranza di utenti.
Ma, così come nei mercati rionali imperversano fantasiosi manigoldi e velocissimi manolesta, anche nel mercato della rete non si è immuni da truffe, frodi e raggiri.

Quali sono le principali truffe online

Non esiste un vero e proprio elenco di possibili truffe online, ma possiamo provare a elencarne qualcuna.
Innanzitutto i virus. I virus sono dei programmi che – subdoli – si infiltrano nelle maglie del PC infettandone i files.

Così come i comuni raffreddori umani, si trasmettono per vicinanza tra file “infetti” e file “sani”. A volte gli untori sono allegati alle e-mail.
O magari si nascondono in qualche incauto download.
I file infetti sono potenzialmente ovunque, ma il windows defender – incuso nel sistema operativo – è già una profilassi adeguata.

Alcuni virus si comportano come veri e propri malviventi.
I Ransomware, ad esempio, sono virus che tengono i files in ostaggio fino all’avvenuta estorsione di un pagamento in cryptovaluta.
Il Pishing è una frode informatica capace di sottrarre password e dati sensibili a ogni incauto che si lascia abbindolare.

Insomma, i virus possono nascondere dei potenziali meccanismi fraudolenti capaci di sottrarre dati e denari dalle tue tasche. Un buon antivirus può tenerli lontani, e un po’ di accortezza può aiutarti a non farti raggirare.

Ma le truffe online non sono solo virus

Molti virus, quindi, agiscono senza alcun bisogno di interazione cosciente da parte dell’utente. Sono programmi che, una volta scaricati, infettano files e si impicciano dei dati presenti all’interno del PC.

Altri virus, invece, sono dei veri e propri raggiri. Si presentano come e-mail istituzionali che ti “invitano” a inserire le tue credenziali in una specifica pagina web. Ovviamente l’invito è soggiogato a un pretesto.

Roba del tipo: la tua carta di credito è stata revocata. Se vuoi riattivarla, inserisci le tue credenziali su questa pagina web.
Ma la pagina web appartiene a un sito truffaldino, ma molto spesso simile all’originale. Tu inserisci i dati richiesti e – zac – sei fregato!

A questo punto potresti chiederti: ma cosa c’entrano i virus con le truffe online?
Ora te lo spiego.

Le truffe online propriamente dette

Molte truffe online si comportano nello stesso modo di un virus: ti invitano a inserire le tue credenziali in un sito più o meno sospetto.
Ad esempio potresti incappare in un sito che ti offre un prodotto al 90% di sconto. O che ti nasconde dei dettagli importanti di un prodotto che stai per comprare.

Questi siti richiedono il pagamento anticipato, ma poi non spediscono il prodotto ordinato. Oppure spediscono un prodotto molto diverso da quello desiderato.

Insomma, attraverso l’e-commerce è possibile inventare ogni genere di truffa immaginabile.
Ma come puoi difenderti?

Semplice: stando attento a quel che fai.

Fidati del Brand

Nella rete di internet esistono imperi commerciali e aggregatori di e-commerce blasonati. Sono siti che muovono enormi volumi di denaro e che basano il loro successo sulla fiducia dimostrata dalla clientela.

Sto parlando di siti come Amazon o Booking. Siti web che imperano nei rispettivi settori da così tanto tempo, che oramai son diventati delle vere e proprie miniere d’oro per i rispettivi proprietari.
Acquistando da loro – al netto di occasionali disguidi – puoi star tranquillo che riceverai esattamente ciò che hai comprato. E in caso di “problemi” sono sempre pronti a rimborsarti senza far domande.

Dopotutto se Jeff Bezos guadagna miliardi lo deve tanto alla sua eccellente idea di business, quando alla massa di utenti fidelizzati che quotidianamente compra i suoi prodotti.
E per siti come Amazon o Booking la fiducia dei cliente vale più di una vendita truffaldina o fallimentare.

Fidati anche delle buone occasioni

Certamente i siti come Amazon non possono tenere un regime di pricing concorrenziale. Di fatto, rispetto a molti altri siti minori, il prezzi praticati da Amazon sono un tantino più alti.

Il vantaggio di acquistare direttamente da Amazon è un’esperienza di acquisto sicura e veloce. Inoltre Amazon offre l’incommensurabile vantaggio dei 30 giorni di prova. Se ci ripensi entro un mese, imballa il prodotto e mandalo indietro. Amazon ti rimborsa senza fare domande.

Tuttavia, se non hai bisogno di una spedizione veloce e non ti interessano i 30 giorni di prova, allora scandaglia la rete: puoi incappare in delle ottime offerte.
Ma c’è da fidarsi?

Come capire se un sito è affidabile

Ecco, questo è il nodo centrale dell’articolo. Come capire se un sito è affidabile.
Io ho un metodo specifico: acquisto qualcosa.
Naturalmente qualcosa che posso pagare alla consegna.

Nel caso in cui non sia disponibile il pagamento alla consegna, ricerco la possibilità di pagare con PayPal. In questo caso acquisto merce di poco conto come una chiavetta USB o un cavo ethernet.

Se i prodotti di “prova” arrivano, allora so di potermi fidare. Così sono tranquillo ad acquistare anche qualcosa di più grande, costoso o importante.

Per difendersi dalle truffe online esistono dei siti web come TrustPilot o le recensioni di Google. Qui puoi comprendere il grado di affidabilità di un e-commerce attraverso la soddisfazione generale degli utenti.
In questi siti, gli utenti sono invitati a lasciare una valutazione “stellata” alla loro esperienza di acquisto online. Se è buona lasceranno 5 stelle, se è pessima o truffaldina ne lasceranno solo una.

La prova del nove

Facciamo un esempio.
Sto cercando una scheda video RTX 2080 a buon prezzo. Amazon la vende a 800 euro. E un altro sito (chiamiamolo: “BuyMe”) vende la stessa scheda video RTX 2080 a 700 euro.
Amazon lo conosco, BuyMe no.

BuyMe non ha recensioni su Google e non ha recensioni su TrustPilot. Non permette il pagamento alla consegna e non ha PayPal.
Dovrei lasciar perdere e acquistare da Amazon?
BuyMe è sicuramente un sito di truffe online?

Non necessariamente.
Diciamo che uno sconto di 100 euro è goloso, e non vorrei rinunciarci solo perché sono un malfidato.
Ma, d’altra parte, non vorrei nemmeno farmi fregare l’intera somma di 700 euro.
Quindi, che faccio?

Prima acquisto qualcos’altro, di poco conto.

Su Amazon spenderei 800 euro. Su BuyMe 700.
Acquistando su BuyMe risparmierei 100 euro. La mia fiducia vale 100 euro?
O meglio, 100 euro di risparmio giustificano il rischio di 700 euro?

No, naturalmente no.
Allora posso fare in questo modo: acquisto una penna USB sul sito BuyMe (o un altro prodotto da 15 euro al massimo).
Così facendo decido di rischiare una manciata di euro a fronte di un risparmio maggiore su prodotti più costosi.
Se la penna USB arriva nei tempi promessi e senza ulteriori problemi, allora posso azzardare un acquisto più importante.

In caso contrario avrò perso 10/15 euro, e potrò sempre acquistare la mia RTX 2080 da Amazon. O da altri siti ugualmente affidabili e blasonati.

Altri parametri per difendersi dalle truffe online

Ma prima di arrivare all’acquisto di “prova”, ci sono altri aspetti che valuto in un sito web.
Innanzitutto lo stile: i siti truffaldini tendono a essere sciatti, scarni e poco curati. Hanno dei moduli di ricerca bizzarri e disfunzionali. E non descrivono adeguatamente i prodotti.

Poi valuto la presenza di una sede fisica, magari con un numero di telefono. Provo a chiamare per verificare che ci sia qualcuno pronto a rispondere.
In alternativa invio un’e-mail per richiedere informazioni (funzioni, disponibilità o tempi di spedizione) sul prodotto che mi interessa.

I prezzi praticati sono un altro importante indicatore. Un piccolo risparmio o una buona offerta su uno o due prodotti è sempre possibile, ma un intero sito di prodotti a prezzi stracciati è quantomeno sospetto.

Infine cerco di reperire informazioni in rete sulla società o sul nome del sito. Se ha fatto qualcosa di “male” o qualcosa di “bene”, certamente troverò qualche notizia su google.

Poi, se tutti i passaggi mi soddisfano, allora procedo con l’acquisto di “prova”.
E se anche questo mi soddisfa, posso procedere tranquillamente con tutti gli acquisti necessari.

Mi comporto così dal lontano 1998, e non ho mai subito fregature. In questo modo non annullo ogni rischio, ma riduco le possibili fregature al minimo.

Chi più spende, meno spende

Dopotutto, è anche vero che i prezzi in giro per la rete sono abbastanza stabili.
Ti basta scandagliare siti come Idealo e fare una comparazione di qualche prodotto. Ti renderai conto che tra gli store online più economici c’è davvero poca differenza di prezzo.

E per pochi spiccioli di differenza non mi metto a sperimentare siti nuovi. Accetto il modesto sovrapprezzo di Amazon o di altri store blasonati come fosse un tributo alla fiducia.

Il rischio di una truffa online è sempre vigile e presente nel momento in cui scegli una strada diversa dal consueto. Essere truffati è, naturalmente, il peggior sovrapprezzo da pagare per ogni acquisto.
Ma gli strumenti per andare sul sicuro esistono: quindi usali.

Un veloce vademecum di difesa dalle truffe online

Innanzitutto valuto lo sconto praticato dal sito “BuyMe”: il prezzo deve essere conveniente e goloso.
Ma non troppo.
Se un prodotto costa 1000 euro, non puoi pensare che sia possibile acquistarlo a 10 euro. Giusto?

Controllo la grafica e le funzioni del sito.
Il modulo di ricerca dei prodotti è accurato? I prodotti sono spiegati bene? Ci sono foto e descrizioni sufficienti? Il sito è ordinato e ben costruito?
I prezzi degli altri prodotti sono in linea con il mercato, o sembrano tutti in perenne offerta straordinaria?

Poi mi informo sull’azienda.
Ha una sede fisica? Rispondono alle e-mail? Rispondono al telefono? Hanno una Privacy Policy? Hanno delle chiare condizioni di vendita? Come gestiscono i resi? Come gestiscono l’assistenza? Cosa offrono come garanzia?
C’è un servizio clienti?

E cerco informazioni in rete.
Ha delle recensioni su Google o su TrustPilot? Ci sono notizie “buone” o “cattive” sul brand? Viene incluso nei comparatori di prezzo tipo Idealo? Sono in qualche marketplace tipo Ebay o Amazon? Da quanto tempo operano sul mercato?

Infine controllo le possibilità di pagamento.
E’ possibile pagare alla consegna? Posso ritirare il prodotto in negozi tipo Pick & Pay o TNT Point? Posso usare PayPal come metodo di pagamento? Hanno la consegna espressa? Usano vettori affidabili?

E se sono soddisfatto …

Sia dello sconto praticato sul prodotto desiderato, e delle valutazioni sommarie del sito, posso procedere con un acquisto di prova.
Se anche l’acquisto di prova va a buon fine, ho degli elementi sufficienti per fidarmi dello store.

Posso quindi procedere con acquisti più sostanziosi.

Cosa fare in caso di truffa online?

Quello che ti ho presentato è il mio maniacale metodo di valutazione sull’affidabilità di uno store online. Ovviamente non è l’unico e di forse non è il migliore.
Ma è il più affidabile che conosco, ed è quello che nel corso del tempo mi ha difeso da ogni possibile truffa online.

E nello sventurato caso in cui dovessi incappare in qualche disguido, so che esistono dei buoni metodi per rimediare o arginare il danno.

Uno di questi è rappresentato dalla Polizia Postale. Puoi rivolgerti presso gli uffici della tua zona, oppure dare un’occhiata a questa pagina web.
Infatti, le truffe online, non riguardano solamente l’e-commerce, bensì spaziano anche nel Pishing, nell’Hacking o nel furto di identità.

Furto di credenziali o identità

Se riscontri dei movimenti anomali sul tuo conto bancario, chiedi spiegazioni alla tua agenzia o alla società emittente della carta di credito.
In alcuni casi sei titolato a disconoscere talune spese effettuate senza il tuo benestare, e l’istituto di credito è tenuto a rimborsarti.

Nel caso in cui ricevi e-mail bizzarre e invettive, o telefonate sconosciute di richieste varie, potresti essere vittima di un furto di identità.
In questo caso devi presentare regolare denuncia presso le autorità competenti e cambiare velocemente tutte le password agli account che possiedi in rete.
Ovvero: E-mail, Social Network, Servizi, Home Banking, PayPal, ecc …

Quindi, concludendo

La prima regola di questo Fight Club è condividere esperienze.
Qui hai l’occasione di trasformare una disavventura in un prezioso consiglio. “Shit Happens” dicono gli anglofoni bravi: siamo tutti a rischio di frodi o malaffari.

Se non sei soddisfatto di un sito, se il prodotto acquistato non corrisponde alla descrizione, se non hai ricevuto un’assistenza adeguata o se ti hanno trattato maleducatamente, allora dillo. Raccontalo al web.
Perchè il web è un gran giustiziere.

Ma il primo obiettivo è non farsi fregare.
Difendersi dalle truffe online richiede solo un po’ di accortezza e una manciata di tempo. Se l’offerta è buona, ma il sito è dubbio, fai un piccolo acquisto di prova prima di spendere centinaia di euro.

Solitamente, chi intende truffare attraverso false promesse di vendita, non si prodiga a soddisfare ordinazioni di poco conto.

E se non riesci a prevenire, allora cura.

Se sei caduto in qualche trappola, rivolgiti alle autorità per metterti al sicuro da ulteriori danni collaterali.
Se dovessero sottrarre il PDF di un tuo documento, potrebbero organizzare truffe a tuo nome sui principali siti P2P come Subito o Ebay. Una denuncia presso le autorità non risolve la questione, ma ti ripara dalle conseguenze.

La tua e-mail può servire allo stesso scopo.
Così, nell’immediato, cambia subito tutte le password degli account. Poi recati di persona al commissariato di zona, e denuncia.

Recuperare e rimediare.

Così come una denuncia ti ripara da possibili conseguenze, una richiesta di risarcimento ti aiuta a recuperare il maltolto.
Se vuoi rimediare al torto subito, in molti casi, puoi contattare uno studio legale che ti assista nella richiesta di risarcimento del danno.

Per ulteriori approfondimenti sulla questione del risarcimento del danno, ti invito a leggere gli articoli presenti su questo sito di pareri legali online.
Il sito si chiama Iuribus.com, ed è gestito da un ottimo avvocato che noi di UnGiornoPer abbiamo avuto occasione di conoscere personalmente.

Iuribus offre consulenze personalizzate su temi legali in modo totalmente gratuito. Il tutto grazie all’esperienza e alla cordialità dell’Avvocato Rusticelli.
UnGiornoPer è in itinere per attivare dei servizi concordati per la difesa del consumatore insieme all’Avvocato Rusticelli.

Se hai bisogno di un parere o di una consulenza, non esitare a chiedere.
Usa l’apposito modulo di contatto e riceverai un parere e una proposta di assistenza legale entro 48 ore.

L’importanza di un commento

Se hai notato qualcosa di strano in un sito, o hai avuto un’esperienza di acquisto truffaldina, lascia un commento di seguito.
Puoi aiutare altri utenti a difendersi dalle truffe online, semplicemente denunciando l’accaduto.

La tua esperienza può essere d’aiuto a tutti.
Immagina un mondo dove sia pacifico fidarsi degli acquisti online. Pensa a tutti i vantaggi che potresti avere.
Prezzi migliori grazie alle minori spese dovute in sicurezza informatica, acquisti veloci e sicuri. Offerte garantite. Un’estesa concorrenza globale.
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