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Approfondimento su Processore, Scheda Madre e memoria RAM
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Scegliere i componenti hardware giusti, al giusto prezzo, è la difficoltà maggiore nell'assemblare un PC.

Fin qui abbiamo visto come orientarci nel megalitico ginepraio del mercato delle componenti Hardware.
Una spolveratina di CPU, un pizzico di Mother Board e un ciuffo di RAM, ma per cucinare una cena memorabile avremmo certamente bisogno di ottimi ingredienti, ottimamente equilibrati tra loro.
Non abbiate fretta, quindi, perché la fretta è il primo nemico da sconfiggere per imparare ad assemblare un buon PC.

Il risultato che vogliamo raggiungere non è solo avere un PC perfetto e perfettamente assemblato, ma è anche riuscire ad acquistare i componenti Hardware a un prezzo vantaggioso.
Per il momento credetemi sulla parola, e presto vi accorgerete che sebbene non sia un’impresa semplicissima, è possibile avere un Hardware di tutto rispetto spendendo il 50% circa del normale prezzo di mercato.
L’importante, come dicevo poc’anzi, è non avere fretta.


Configurazione dell’Hardware

Prima di occuparci di fluttuazioni di mercato, ci dobbiamo occupare di configurare le singole componenti hardware in modo da farli combaciare perfettamente tra loro.
Immaginate un computer come fosse un Team alle vostre dipendenze: il primo passo verso la vittoria è saper scegliere i componenti giusti al posto giusto.
Il cuore di ogni computer è composto da Scheda Madre e CPU (Central Processing Unit), ovvero il processore.
La RAM costituisce un reparto collaterale, ma riveste comunque un’importanza focale nell’architettura della macchina che vogliamo assemblare.

La Scheda Madre è dotata di talune specifiche fondamentali che la rendono sia compatibile (o non compatibile) con il processore scelto, e sia calibrata ed equilibrata per le prestazioni richieste:

  • Socket
  • Chipset
  • Supporto per generazione di processori
  • Alloggiamenti PCI-e 3.0 16x e 1x
  • La relazione tra PCI-e 16x e gli slot M.2
  • Le porte SATA III e il loro rapporto con gli slot M.2
  • Il supporto M.2 Sata e/o NVMe
  • I connettori 4-pin per ventole, dissipatori e pompe ad acqua
  • Il supporto Multi-GPU (relatvio alle schede video) di cui ci occuperemo in un altro articolo.

La Scheda Madre, inoltre, potrà supportare o meno determinati tipi di RAM, e in base alla capacità del processore dovremmo collimare le tre componenti per ottenere il massimo del rendimento possibile, quindi prestiamo attenzione anche a:

  • Numero di Slot per RAM
  • Massima quantità di RAM supportata
  • Tipo di Ram supportata (ECC, Buffered …)
  • Supporto XMP/A-XMP
  • Velocità massima del clock della Ram

Come equilibrare le componenti Hardware

Per i processori Intel dovremo orientarci sul Socket LGA 1151 (lasciate perdere gli altri, per il momento). Il Socket LGA 1151 supporta un vasto numero di Processori Intel abbracciando almeno il 90% delle esigenze di prestazioni e di tasca.
Per i processori AMD, invece, dovremo orientarci sul Socket AM4, il più recente e anche il più versatile.
Attenzione: se i Socket di scheda madre e processore sono diversi non basterà incastrarli a martellate per risolvere il problema.

  
Queste due componenti, ad esempio, bilanciano la struttura dell’hardware e riescono a mantenere la spesa su un livello accettabile.
Ottimo connubio, quindi, tra un Chipset espandibile di ultima generazione come lo Z390 a un costo accessibile, e il processore per Overclock più economico di Intel.
Con poco più di trecento euro acquisterete un cuore solido, scalabile e longevo per il vostro PC.

Anche per il Chipset, nonostante le tante opzioni disponibili, le scelte ottimali son davvero poche. Collimando le esigenze di portafoglio e di prestazioni, potremo optare per uno Z390 oppure per un B360 se abbiamo scelto un Processore Intel.
Lo Z390 è un top di gamma, ha un prezzo più elevato, ma consente di sviluppare una macchina adatta a ogni tipo di utilizzo. Permette l’OverClock, è adatta al supporto Multi-GPU, al Gaming Estremo, alla produzione di grafica tridimensionale avanzata e a tutte le altre funzioni di livello più basso.
Il B360 è un mid-term, ha un prezzo più contenuto e consente di sviluppare una buona macchina per il Gaming cosiddetto Enthusiast, per l’uso moderato di programmi grafici e per tutte le funzioni di livello inferiore. Anch’esso supporta il Multi-Gpu, ma con qualche limitazione dovuta alle linee PCI-e disponibili.
Esistono, invero, anche dei Chipset più economici (H310 o generazioni precedenti), ma senza grande differenza di prezzo e visto il risparmio esiguo, non mi sento di consigliarli per assemblare un nuovo PC. 

I Chipset per AMD

Per i Chipset AMD la faccenda è ugualmente semplice.
Un X370 o un A320. Il Chipset X370 è adatto ai Ryzen di fascia più alta (5 e 7 di seconda generazione), supporta un buon Multi-GPU – che è la vera forza di AMD – con il supporto per otto slot PCI-e 16x, è adatto all’OverClock e quindi a una macchina dalle grandi performance.
Il Chipset A320, invece, è il più piccolino di casa AMD: a basso costo per sistemi discreti nel Gaming e nelle principali funzioni da “Ufficio”.
Ho volutamente evitato il B350 perché molto vicino all’X370 quanto a prezzo e troppo simile all’A320 come prestazioni.

  
Anche la controparte AMD ha un asso nella manica: un prezzo più accessibile a parità di performance.
La maggior parte dei processori AMD ha il moltiplicatore sbloccato (quindi Overclock), inoltre il supporto per le lines PCI-e è maggiore, quindi più spazio ai sistemi multi-GPU.

I Socket e le generazioni delle CPU

Fate attenzione al supporto generazionale del processore.
Per quanto riguarda Intel, i Chipset e il Socket che ho suggerito supportano solo le 8° e le 9° generazioni (Core I3-8100, Core I5-8600/8600K/9600K, Core I7-8700/8700K/8086K/9700K, Core I9-9900K).
Il B360 supporta anche il più modesto processore Pentium Gold G5400 e G5600.
Per l’AMD invece, i due Chipset e il Socket, supportano entrambe le generazioni di Ryzen, ma non i ThreadRipper.
Nel caso in cui vogliate un ThreadRipper è necessario orientarsi su un Socket TR4 e un Chipset X399. Semplice.

Se avete intenzioni serie per quanto riguarda grafica e gaming orientatevi su schede madri con almeno 2 Slot PCI-e 16x e ovviamente Chipset Z390 o X370.
In base alla vostra preferenza di schede video scegliete il solo supporto CrossFire (Radeon) oppure anche lo SLI (Nvidia) per un eventuale Multi-GPU.

Attenzione agli Slot M.2 per gli Hard Disk a stato solido di ultima generazione. Spesso il protocollo NVMe occupa una linea PCI-e 16x, in tal caso scegliete una scheda madre con 3 o più slot PCI-e 16x.

Gli Slot M.2 Sata, invece, non presentano particolari problemi a parte l’ovvia occupazione delle linee SATA III.
In pratica, 4 porte SATA III e 2 Slot M.2 non significa che potrete montare 6 Hard Disk, ma significa che ne potrete montare al massimo 4 scegliendo tra 4 SSD/HDD oppure 2 SSD/HDD e 2 M.2.
O adeguate combinazioni degli stessi.
Sappiate che l’incremento di prestazione tra SSD e M.2 Sata III è irrisorio, quindi state accorti più sul fattore costo che sul fattore prestazioni.
Ad ogni modo, ma ne parleremo più avanti, orientatevi su 1 buon M.2 NVMe e al massimo 2 SSD Sata III.

Dissipatori per processori e schede grafiche

Diamo anche uno sguardo alla dissipazione di calore, il nemico numero uno delle prestazioni della macchina. Se avete cattive intenzioni di OverClock, allora mi raccomando il connettore per la Water Pump e almeno (dico “almeno”) 4 connettori FAN (le cosiddette ventole) oltre al dissipatore.
Per intenzioni meno serie, allora 2 connettori FAN oltre al dissipatore andranno benissimo. Contate che sulle moderne Z390 di Intel e sulle X370 di AMD è difficile trovare meno di 4 connettori FAN.

Assemblare un PC è come giocare con dei mattoncini Lego particolarmente costosi

Il supporto Multi-GPU, infine, è una caratteristica valida solo sui Chipset Z390 e X370 capaci di più linee PCI-e, OverClock e un’architettura di sistema più spinta.
Vale sempre il solito discorso per cui, se preferite Nvidia, mi raccomando di controllare che sia specificato il supporto SLI. Il supporto CrossFire, invece, è pressoché onnipresente.


Il Core Hardware in relazione alla Ram

I processori Intel di 8° e 9° generazione supportano fino a 64 Gb di RAM in Dual Channel e resistono fino a velocità standard di 2400/2666 Mhz. Per andare oltre è necessario un moltiplicatore sbloccato nel processore (serie “K”) e una puntina di OverClock.
I processori AMD Ryzen e ThreadRipper hanno il moltiplicatore sbloccato, supportano il Dual e talvolta il Quad Channel, i 64 Gb di RAM e resistono fino a velocità di 2933 Mhz (Ryzen 7-2700x) relativamente ai processori più performanti.
Controllate sempre il dato specifico del processore scelto nel sito produttore di AMD.

Anche sulle specifiche della Scheda Madre troverete gli stessi dati sul supporto delle RAM, è difficile che ci sia un tipo diffuso di RAM non supportata, ma il mio consiglio è di leggere sempre le specifiche.
Tra le caratteristiche della Scheda Madre per quanto riguarda le RAM troverete anche altre tre informazioni piuttosto sibilline che, solitamente, sono non-ECC, unBuffered e XMP.

L’E.C.C. è l’Error Correctin Code, ovvero un particolare sistema di controllo e riparazione di possibili errori sulla gestione dei dati o sulla struttura dei dati stessi. Le RAM dotate di ECC sono molto più costose e relativamente più lente della controparte non-ECC.
Se non dovete effettuare calcoli da cui dipende la pace nel mondo o la sopravvivenza del genere umano, optare per le non-ECC sarà la scelta perfetta.

Le RAM per sistemi domestici sono tutte unBuffered, ovvero non sono dotate di sistemi per la replicazione o per il potenziamento del segnale in uscita verso il Chipset. Non sono dotate di tali sistemi perché, semplicemente, non ne hanno bisogno.
Dopotutto abbiamo scelto dei Chipset potenti proprio per evitare di utilizzare delle costose e lente RAM buffered o registered. 

La rivoluzione XMP

Diverso il discorso per il sistema XMP.
L’XMP è l’acronimo di Extreme Memory Profile ed è un sistema inventato da Intel (la controparte AMD lo chiama A-XMP, ma è sostanzialmente la stessa cosa) capace di amplificare la potenza di trasferimento dei dati dal Chipset alla RAM.
In pratica è il discorso inverso delle RAM Buffered.
Ma al contrario del sistema Buffered o Registered di cui non abbiamo bisogno, il sistema XMP è molto utile nei Computer “domestici” perché aumenta il numero dei dati inviati e archiviati nelle RAM riducendo quel fastidioso collo di bottiglia che è il Bus di sistema, ovvero la capacità di un processore e di una scheda madre a trasferire dati verso le altre periferiche.
Allo stato attuale verificate che sia supportata la versione 2.0 di XMP, ma sarebbe strano il contrario.

La fretta è il peggior nemico nell’assemblare un computer

– Quinto Fabio Massimo

Naturalmente, se la vostra scheda madre supporta memorie RAM DDR4 Unbuffered, non-ECC e l’XMP 2.0, verificate che i banchi RAM acquistati posseggano tutte e tre queste caratteristiche.


Comparare le schede tecniche dell’ Hardware.

Per non sbagliare, quindi, comparo sempre le schede tecniche delle componenti Hardware prima di comprare i pezzi. Se funzionano sulla carta, è pacifico che funzionino anche nella pratica.
I produttori di Hardware si guardano bene dal fare errori nella descrizione delle specifiche, quindi, almeno in questo, fidatevi di loro.

Ricapitolando, prima di tutto scelgo il modello di macchina in base all’utilizzo che ne devo fare, poi decido quale processore è più congegnale.
La discriminante maggiore è quanto sia utile operare un OverClock in base all’uso e in base agli standard di fabbrica delle componenti Hardware disponibili.
Mi appunto una lista di schede madri compatibili per Socket e Chipset, controllo le specifiche e i prezzi di ognuna.
Faccio qualche congettura sullo storage che mi occorre (gli Hark Disk, per intenderci) e sulla quantità di dati che andrò a manipolare.
Assegno un punteggio (da almeno 50/60 a 100, quelle più basse le scarto subito) di compatibilità prestazionale a ogni scheda madre della lista, controllo le offerte disponibili sulla rete e poi divido il prezzo per il punteggio che gli ho assegnato.
Scelgo quella che mi offre il miglior rapporto spesa/qualità.
Poi rifletto sulla RAM e anche in questo caso comparo i modelli in base alla potenza intrinseca (latenza/velocità, ricordate?) e cerco le migliori offerte in rete (ho anche qualche compiacente fornitore … ma oramai non posso più farci troppo affidamento) e infine scelgo.

In conclusione

Se trovo buoni prezzi, acquisto il Core del futuro PC che andrò ad assemblare in modo da potermi dedicare agli altri ammennicoli collaterali. Se i prezzi non mi soddisfano, aspetto fino a una settimana (o poco più) effettuando costante monitoraggio dei soliti siti di e-commerce.
Così facendo mi son reso conto che la pazienza paga.

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