Home Creare Assemblare PC Come assemblare un PC partendo dalla scelta del Processore.

Come assemblare un PC partendo dalla scelta del Processore.
C

Il processore è importante, e le dimensioni contano.
Specialmente se stai cercando di capire come assemblare un PC.

Quanti core, quanti thread, quanti megahertz, quale socket, quale chipset, quante linee PCI-e, quanta ram, quanto veloce la ram.
E poi: overclock sì od overclock no?
AMD o INTEL. Magari Xeon? Threadripper? Ryzen? Core I?
Quale generazione?
L’ottava o la nona di Intel, oppure la seconda generazione AMD?

Mettiamo un po’ di ordine nei dotti biliari della tecnocrazia affermando che: il processore conta. Parecchio.
Sbagliare la scelta di un processore (errore grave, ma non irreparabile) produrrà effetti collaterali a cascata su tutta l’architettura della macchina, sulle prestazioni delle componenti Hardware e soprattutto sulla longevità dell’intero assemblato.

Parliamoci chiaro:
un pc ha un costo rilevante.
Un buon pc ha un costo elevato.
Un gran pc ha un costo esorbitante.
Un pc eccezionale ha un costo insostenibile.
Il miglior pc del mondo, non esiste.

Un Personal Computer è un mezzo che ha uno scopo. Il processore è uno dei componenti principali che permetterà di raggiungere lo scopo per cui vogliamo assemblare il PC.
La domanda fondamentale è: Qual è lo scopo del mio PC?
O, in altre parole, “cosa devo farci con un PC?”
Attraverso la risposta alla domanda fondamentale di cui sopra si potrà partire per configurare il PC migliore possibile, sempre con occhio vigile rispetto alle economie destinate.

Qual è lo scopo del mio PC? ?

– Mao “Bill Gates” Tse Tung

Verso una prima distinzione

Un PC può servire tanto all’utente domestico occasionale, al gamer esigente o al professionista incallito, pertanto è bene capire non solo a cosa dovrebbe servire, ma con quale prestanza, performance e velocità deve fare il suo lavoro.

Il PC votato al lavoro più arduo (se omettiamo le macchine destinate al mining di cryptovalute e ai calcoli spazio-siderali) è quello destinato alla produzione di video, rendering e altri costrutti legati al mondo della grafica tridimensionale.
Al secondo posto (quasi a pari merito) c’è il PC destinato a finire nelle mani dei Gamer più esigenti.
In terza posizione annoveriamo una macchina destinata a calcoli più difficili di quelli richiesti dai pacchetti Office, ovvero un PC da “programmatore” con ampia necessita di compilazione e multitasking.
Al quarto posto troviamo un computer da utente medio (gli scaffali dei negozi son pieni di pre-assemblati di questo livello), capace di fare bene un po’ di tutto, ma senza eccellere in nulla.
Infine, con la minore richiesta di prestazioni della lista, inseriamo un Personal Computer destinato alla navigazione internet e l’utilizzo dei soliti programmi di video scrittura e fogli di calcolo.


Assemblare un PC per grafica avanzata.

Studiamo il primo caso: un processore abile alla grafica tridimensionale avanzata.
I calcoli necessari alla produzione di rendering e animazioni 3D sono ingenti e la performance del processore è fondamentale.
Il multi-core è d’obbligo, così come d’obbligo è il multi-threading, entrambi corroborati da un moltiplicatore almeno a 35x che, tradotto in linguaggio comune, significa una spinta di almeno 3.5 Ghz.

Se non badassimo a spese, l’acquisto di un AMD Ryzen Threadripper 2990WX sarebbe la scelta ideale: questo processore ha ben 32 core e 64 thread legati da un range di velocità che parte da 3.2 Ghz e raggiunge i 4.0 Ghz. Un mostro capace di divorare almeno 250 Watt dal vostro alimentatore e 1.900 euro dal vostro portafoglio.
Sebbene sognare non sia ancora reato, torniamo coi piedi a terra.

Il multi-core offerto da AMD gode di performance migliori rispetto alla controparte di Intel e basandoci anche sulla più terrena accessibilità economica di AMD mi permetto di consigliare un processore altrettanto abile ed adeguato allo scopo: AMD Ryzen Threadripper 2920X.

Gli AMD ThreadRipper: l’High-End per workstation

Per la modica spesa di 620 euro circa, potrete contare su un processore da 12 core e 24 thread lanciati in un range di velocità a partire da 3.5 Ghz fino a 4.3 Ghz.
Inoltre, potendo contare su una Cache L3 da 32 Mb, questo processore sarà in grado di affrontare i calcoli più complessi senza appesantire il lavoro del Chipset, e consumando “appena” 180 Watt dal vostro alimentatore.
Inoltre, fattore non da poco conto, la AMD permette l’utilizzo di 64 lines sulle PCI-e 3.0, ovvero vi permette di utilizzare fino a 8 schede grafiche con PCI-e 3.0 16X contemporaneamente, senza perdita di prestazioni o carichi di lavoro squilibrati.

Per farvi un’idea prettamente teorica su una macchina del genere vi invito a leggere l’articolo: Assemblare un ThreadRipper 2970 WX con hardware di livello. Nell’articolo troverete una scelta di comparto hardware di fascia altissima con relativi prezzi medi e cost medi di manodopera, oltre a un video ludico sull’assemblaggio del PC proposto.

La Intel, sotto questo particolare aspetto, non riesce a offrire altrettanto a parte l’Intel Xeon Platinum 8180M con 28 core e 56 thread lanciati in un range di velocità da 2.5 a 3.8 Ghz, la possibilità di sfruttare 48 linee PCI-e 3.0 e l’incommensurabile vantaggio di supportare 1.5 Tb di memoria RAM.
Peccato solo per la spesa: 12.000 euro, circa.


Assemblare un PC Gaming.

Il secondo caso, invece, riguarda un PC destinato alle mani di un gamer esigente. Sebbene anche qui il multi-core e le lines PCI-e offerte da AMD siano proposte golose, è bene considerare che non tutti i giochi sono ottimizzati per utilizzare il multi-core o il multi-gpu, pertanto la velocità più elevata in single-core e il consumo ridotto (che si traduce in una più semplice dissipazione di calore) offerto da Intel è altrettanto preferibile.
Considerate che sono un Intel-maniaco e che raramente consiglio soluzioni AMD, ma devo spendere una buona parola per la seconda generazione dei Ryzen: processori in media più economici e altrettanto prestanti se paragonati ai Core-I di Intel o ai Pentium.

Uno ultimo vantaggio è la GPU Radeon Vega 8 o la Radeon Vega 10, integrata in alcuni Ryzen, che è capace di sopperire all’acquisto di una Scheda Video dedicata di fascia medio-bassa.
Lo stesso non si può dire della Intel: la UHD 610 e la UHD 630 non sono alternative altrettanto valide.

Come assemblare un PC: Processori INTEL

Studiamo qualche processore.
Un Intel Core I5-8600K è la scelta più economica capace di garantire ottime prestazioni: Per sole 280 euro acquistate un multi-core da 6 processori fisici da 3.6 Ghz di velocità (4.3 Ghz in Single-Core), cache intelligente L3 a 9 Mb e 16 linee PCI-e, sufficiente a far girare al massimo del dettaglio la maggior parte dei giochi il Full HD a 60 Fps.

Se invece sei un Gamer molto più esigente e, soprattutto, puoi spendere circa il doppio, allora ti suggerisco di andare su un Intel I9-9900K: 8 core fisici e 16 thread, con velocità a Single-Core di 5.0 Ghz, 16 Mb di cache intelligente L3 capace di supportare la VR e il 4K (scheda grafica permettendo) in qualità elevatissime.

Come assemblare un PC: Processori AMD

Come illustravo poco sopra, gli AMD sono processori fantastici per il Gaming. Richiedono più tensione elettrica per funzionare a pieno regime, richiedono una dissipazione di calore più importante, ma permettono un multi-core più performante e alcuni modelli di Ryzen (il 3 e il 5 in particolare) offrono una scheda video integrata di buone speranze.

La scelta più economica di tutte, con garanzia di ottime prestazioni, è insita nell’AMD Ryzen 5 2400G. Quattro Core e otto Thread per un processore capace di lanciarsi a 3.9 Ghz. La cache L3 è un po’ piccolina, ma sufficiente.
Il grande vantaggio di questa CPU è la scheda video integrata. Si tratta di una AMD Radeon Vega 11 capace di competere con le GT1030 e con alcune GTX 1050 economiche di Nvidia senza particolari problemi.
Inoltre la richiesta energetica dell’AMD Ryzen 5 2400G è identica a quella della controparte Intel.

Se non temi surriscaldamenti e sei pronto alla feroce dissipazione a liquido, allora orientati pure su un performante AMD Ryzen 7 2700X che al costo di un consumo leggermente superiore di corrente permetterà un discreto risparmio economico (attualmente il costo del processore oscilla intorno alle 300 euro) offrendo 8 core fisici, 16 thread e ben 32 linee PCI-e 3.0 per montare un CrossFire 2x (due schede grafiche AMD) senza alcuna perdita di prestazione da ciascuna scheda.

Quale processore scegliere?

Se l’aspetto più importante è l’economia, allora acquistate un AMD Ryzen 5 2400G; al netto di rialzi momentanei difficilmente spenderete più di 180 euro.
Se l’economia è importante, ma avete già previsto di acquistare una scheda grafica perché (come il sottoscritto) non amate le integrate, allora il Core I5-8600K è il processore che state cercando.

Fate attenzione: la differenza di prestazioni tra I5-8600K e I5-9600K è minima.
Entrambi non hanno l’hyperthreading e non hanno una scheda video integrata che consenta di giocare in modo adeguato.

Hanno 6 core, hanno una cache intelligente L3 di 9 Mb, consumano 95W, hanno 16 linee PCI-e disponibili e costano più o meno lo stesso prezzo.
La differenza è solo generazionale; il 9600K è più recente e un po’ più veloce, e per funzionare a dovere richiederà una scheda madre più costosa perché anch’essa dotata di Chipset più moderno.

Un Core I5-9600K a molto più “fico” da leggere su una confezione, ma all’atto pratico non offre nulla di più di un I5 di ottava generazione e quindi il mio consiglio è: comprate pure un “vecchio” I5-8600K e investite quello che risparmiate sulla Mobo in una scheda video migliore.

Un veloce aggiornamento: in base all’andamento del mercato dei processori (andamento capace di cambiare dalla sera alla mattina), capita di trovare l’I5-9600K a un prezzo inferiore al Core I5-8600K.


Nel caso, invece, non vogliate accettare compromessi e puntiate al massimo, allora un I9-9900K è una scelta prepotente a un costo accettabile.
Il Ryzen 7 2700X è molto più economico del Core I9-9900K e la media delle prestazioni è simile. Se siete disposti a recedere del 15% nelle performance per risparmiare circa 300 euro, allora optate per AMD.

INTEL eXtreme

Ultima parentesi per la serie eXtreme di Intel. Ottimi processori, veloci e affidabili. Sappiate che sono compatibili con un Socket di “nicchia” per cui la scelta del processore è vincolata a pochi modelli e nessuno a a buon mercato. Gli ultimi I9-9920X e 19-9980X sono soluzioni più potenti del Ryzen 7 2700X, ma a un prezzo che non mi permette di consigliarne l’acquisto.
E orientarsi sulle serie old-gen della Intel eXtreme, a oggi, non è più una scelta conveniente.


Assemblare un PC computazionale.

Il terzo caso è relativo al PC di un programmatore con esigenze di calcolo e compilazione. Tra i migliori processori in commercio non posso che citare un Intel Core I7-8086K. Si tratta di un’edizione limitata in onore del quarantennale della produzione dell’antico Intel 8086. L’I7-8086k è stato il primo processore a raggiungere la soglia dei 5.0 Ghz in single-core, è un processore capace di un elevato livello di Overclocking, ed è anche un processore in grado di offrire 6 core fisici e ben 12 thread.

Adatto per il Gaming Estremo e il Rendering non professionale (ne ho appena montato uno sulla mia macchina personale), è un processore che vanta un eccellente livello di calcolo e prestazioni analoghe a un più moderno I9-9900k. Il costo, in salita data la limitata disponibilità (ne sono state prodotte solo 50.000 unità), si aggira intorno ai 550 euro.

La maggior parte dei calcoli computazionali sono legati (anche se non esclusivamente) alle prestazioni del Single-Core e quindi un processore capace di raggiungere alte velocità, permetterà prestazioni sicuramente migliori.

Nel caso acquistiate il Core I7-8086K non gettate la confezione. Si tratta di un processore da collezione e tra un po’ di anni avrà un valore piuttosto alto. Basti pensare che il prezzo di questo processore è salito del 25% negli ultimi due mesi, mentre la nona generazione di Intel è scesa del 10-15%.

Un’ottima alternativa al “processore da collezione” è data dall’Intel Core I7-8700 (senza la “K”), o un più parco Core I5-8600 (sempre senza la “K”) a prezzi decisamente più moderati: rispettivamente 350 Euro e 250 Euro, circa.

Il mero lavoro dell’assemblatore di computer è più affine all’artista che all’operaio.

– Leonardo da Vinci.

Assemblare un PC factotum.

Per il quarto tipo di utilizzo, ovvero il PC “faccioTuttoIo“, che è anche la macchina più venduta negli attuali regimi di mercato, la scelta dei processori si amplia notevolmente.
Per avere un Computer adatto a un Gaming occasionale, ai soliti applicativi da ufficio, alla manipolazione di foto e grafica bidimensionale e alla navigazione sul web, non occorre un processore esagerato e pertanto la scelta cadrà su quello che, a parità di prezzo, mi offrirà le migliori prestazioni (ovvio) e non vincolerà l’intera architettura del computer verso componenti Hardware esose.

Un Intel Core I3-8100 è la scelta più performante al minor costo operativo possibile: 4 core a 3.6 Ghz saranno sufficienti per le più svariate attività al prezzo di circa 130 euro.

La controparte AMD offre invece un Ryzen 3-2200G con proprietà analoghe al Core I3-8100 e un prezzo ribassato di una ventina di euro.
Entrambi i processori integrano una GPU video che, per quanto riguarda la Intel si tratta di una UHD 630 con supporto nativo per il 4K (anche se la vedo dura …) mentre la AMD include una Radeon Vega 8 molto più prestante della UHD 630.

Entrambe le GPU video integrate offrono 1.1 Ghz di frequenza grafica e la possibilità di condividere la RAM.

Consiglio: se non avete intenzione di acquistare una scheda video dedicata per mantenere accettabili i costi dell’assemblato, allora orientatevi sul Ryzen 3 2200G.


Assemblare un PC economico.

L’ultimo tipo, ovvero il PC occasionale per battere qualche lettera, conservare qualche file e, di tanto in tanto, controllare la posta elettronica, non richiede particolari sforzi economici. I processori in competizione, in questo caso, saranno i modelli base della Intel e della AMD. Unico accorgimento è il Socket (il Socket è l’alloggiamento del processore sulla scheda madre): nell’ottica di un futuro upgrade, evitate di farvi abbindolare da un prezzo infimo a vantaggio di un socket vetusto.
La Intel offre i 2 core e i 4 thread a 3.7 Ghz del Pentium Gold G5400 a un prezzo intorno alle 80 euro. Nella scatola troverete anche un bel dissipatore pronto all’uso.
La AMD, invece, offre i 4 core lanciati a 3.1 Ghz del suo A8-9600 a un prezzo minore: circa 60 euro.
Da non escludere la serie Celeron di Intel, se non altro per il prezzo decisamente goloso.

Ti consiglio di leggere l’articolo: Come assemblare un PC economico con meno di 300 euro, dove troverai una lista di componenti Hardware già pronte da acquistare e assemblare, con una breve descrizione tecnica e i motivi della scelta.

Entrambi i processori, come promesso, hanno socket papabili per future espansioni: per la Intel un LGA1151, e per la AMD un AM4.

Come assemblare un PC - socket scheda madre
L’alloggiamento del processore nella scheda madre: il Socket

Concludendo

Abbiamo visto come, in base allo scopo di un PC, si debba preferire un processore piuttosto che un altro. Ma è bene tenere a mente che un Computer non è composto dal solo processore.
Le altre componenti hardware dovranno essere scelte accuratamente secondo un impervio trivio ontologico:

  • Essere di supporto al processore, ricalcandone le prestazioni.
  • Appoggiarsi al processore, sfruttandone la potenza.
  • Introdurre caratteristiche tali da incrementare le prestazioni della macchina.

Scegliere per il “supporto” è una decisione equilibrata, ed è un’opzione adatta al 90% dei computer assemblati.
Scegliere per lo “sfruttamento” è economicamente vantaggioso, ma andrà a scapito di un processore destinato a un lavoro più pesante e una longevità ridotta.
Scegliere per l’“incremento” non comporta vantaggi economici e nemmeno si può dire che sgravi il processore da talune pressioni, ma spinge la macchina oltre il limite (e qualche punticino di Overclock non ce lo mettiamo?) rendendola perfettamente rispondente a uno scopo prefissato. Se la macchina è costruita, ad esempio, per utilizzare un determinato programma o far girare un solo determinato gioco, allora è la scelta più adattiva.

Come assemblare un PC Equilibrato

Ad esempio, potrei montare una GTX 2080 da 11.Gb di VRam accanto a un Core I5-8600 (senza la “K”) con 16 Gb di RAM. Potrei farlo, certo, ma sarà una macchina sbilanciata, capace di risoluzioni elevate ma di una variante computazionale non all’altezza: detta in parole povere, godrei di un’incredibile accuratezza grafica, di dettagli supremi e di una scheda video prossima allo zero termico assoluto, ma di contro subirei probabili crash di sistema, una scarsa fluidità dell’immagine, una lenta rispondenza input-output e un processore costantemente sovraccarico, impossibilitato a sfruttare un solo barlume di Multi-Threading.  

Quindi sappiate (e immagino che già lo sapete, ma repetita juvant) che la scelta del processore influenzerà la scelta ogni altro componente Hardware del futuro PC: tanto nelle caratteristiche, quanto nella configurazione e tanto nel costo.
Ad ogni modo, non esiste uno schema algoritmico per la configurazione delle componenti Hardware da assemblare dentro un PC, ed è per questo che il mero lavoro dell’assemblatore è più affine all’artista che all’operaio.


Altri articoli in: Assemblare un PC

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here