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Scegliere la scheda madre per assemblare un PC
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- "Credo che le abbiano chiamate madri per un solo motivo" - "Per quale motivo?" - "Perché si impicciano di ogni cosa!"

Se abbiamo già scelto la famiglia, il tipo e il modello di Processore, non ci resta che scegliere la scheda madre.
Dalla scheda madre dipendono sia la comunicazione interna delle componenti hardware (i vari tipi di BUS), che la stabilità del processore basata sui MOSFET, sui Chokes e sui Condensatori.
Più in generale, dal tipo di scheda madre possiamo prevedere la longevità della macchina, l’espandibilità futura e il bilanciamento dei fattori prestazionali.
Dopotutto ogni scheda madre è responsabile della trasmissione e della temporizzazione di miliardi di segnali elettrici a spasso per il case; da un piccolo errore di invio dati può dipendere il crash del sistema, e da una lettura deviata può dipendere l’overheating della CPU con conseguenze potenzialmente disastrose.

Risparmiare sulla Scheda Madre sarebbe come alimentare un Ferrari a GPL.

– Fernando “Jerry Shen” Alonso

La scheda madre ha delle precise responsabilità nel sistema e noi abbiamo delle precise responsabilità quando si tratta di scegliere il tipo, il modello e gli optional di una scheda madre.


Il formato della Mother Board

Le Schede Madri hanno dimensioni diverse tra loro. Sebbene scontato da dire, una scheda madre più grande ha molto spazio in più per montare controller, chip e optional di una scheda più piccola.
Seppur vero che la miniaturizzazione rappresenta il futuro della tecnologia, è anche vero che una mini-ITX non può avere tutte le caratteristiche di una E-ATX.

Quale formato scegliere?
Se il problema è lo spazio, allora una mini-ITX è la scelta più indicata, ma non aspettatevi un PC con performance da urlo.
Se il problema sono le prestazioni, allora una ATX è la scelta giusta. Ma aspettatevi un computer piuttosto ingombrante.
Il formato Micro-ATX è una via di mezzo che solitamente sconsiglio a parte per chi ha “seri” problemi di spazio e non vuole rinunciare a prestazioni importanti.

Esistono schede madri in molti altri formati dimensionali, ma a parte la E-ATX (una dimensione estesa del formato ATX), gli altri tipi non sono tanto commerciali da essere economicamente competitivi.



Il Chipset

Altro aspetto fondamentale è il Chipset. Non tutti i chipset sono adatti a un processore e non ogni processore è adatto a tutti i Chipset.
Ma cos’è un Chipset?
Un chipset è l’insieme integrato dei circuiti e dei controller necessari per smistare informazioni alle varie componenti hardware del Personal Computer.
I Chipset si dividono in due grandi famiglie: quelli per AMD e quelli per INTEL; in ognuna delle due famiglie esistono ulteriori divisioni per quanto riguarda la compatibilità con determinate generazioni di processori.

Chipset Intel

Per quanto riguarda INTEL abbiamo i Chipset H310, H370, Q370, B360, Z370 capaci di montare processori di ottava generazione, i cosiddetti “Coffee Lake”.
Il Chipset Z390 è compatibile sia con l’ottava che con la nona generazione di processori. Da indiscrezioni di mercato, lo Z390 sarà anche compatibile con la futura generazione di Processori Cannon Lake, ma staremo a vedere se la Intel vorrà mantenere lo stesso Socket visto il cambio di architettura (da 14nm a 10 nm): per saperlo dovremo attendere la fine del 2019.
I Chipset Z270, B250, Q270, H270 sono compatibili con la settima generazione e in taluni casi anche con la sesta. Nella medesima generazione c’è il Chipset X299 compatibile solo con i processori Intel della serie Xxtreme. Attualmente, per gli Xxtreme di nona generazione è in lavorazione il Chipset X399 (stesso nome di quello di AMD, fate attenzione).
I processori di sesta generazione di processori Intel “Skylake”, che è la generazione più vecchia che consiglio di acquistare (a patto di trovare evidenti convenienze economiche) supporta i Chipset Z170, Q170, H170, H110, B150 e qualche altro di meno frequente reperibilità sul mercato.

Potrei continuare con la lista per altri metri di scrolling, ma non vale la pena di intasare il vostro monitor: se state leggendo questo articolo avrete di certo scelto il processore più adatto alle vostre esigenze, quindi sarà sufficiente leggere le specifiche del processore per conoscerne le compatibilità.

Chipset AMD

Per la AMD vale lo stesso principio: Chipset specifici montano specifici processori. Tuttavia la AMD ha deciso di semplificare le cose producendo meno tipologie di Chipset rispetto a INTEL.
Il Chipset X399 di AMD è compatibile con la serie di processori Ryzen ThreadRipper.
Fate attenzione a non confondervi: è in uscita un Chipset X399 anche per Intel, adatto ai processori della Serie Xxtreme di nona generazione.
I Chipset X370, B350, A320, X300 di AMD sono compatibili con tutti gli altri modelli di processori Ryzen, A-Series e AMD-Athlon.
Per i processori AMD-Athlon II, AMD-Phenom II e gli AMD FX con Socket AM3+, i Chipset adatti sono 990FX, 980G, 990X e 970.
Scavando in un recente passato è possibile reperire ancora i Chipset A88X, A78, A68H e A58 (oramai obsoleto) come supporto al Socket FM2+.
Ancora più indietro nel tempo, il Chipset A85X, A75 e A55, qualora fossero reperibili sul mercato, sono adatti solo al Socket FM2 (non plus).

Talvolta è possibile aggiornare il UEFI/BIOS ed estendere la compatibilità ad altri Processori non supportati nativamente dal Chipset scelto, ma ci si espone al rischio di non avere più un sistema stabile.


Il Socket

Il Socket è l’alloggiamento del processore.
Se hai scelto il processore, allora saprai quale socket supporta e la scelta della scheda madre diventa più semplice.
L’unica accortezza nella scelta del Socket è: siate sicuri che sia il Socket giusto, altrimenti il vostro processore non entrerà nemmeno a martellate.

Ad oggi, quindi, è doveroso orientarsi su due tipi specifici di Socket Intel: LGA1151 per i Core-I, Pentium e Celeron, e LGA2066 per quanto riguarda la serie dei Core Xxtreme.
Per la controparte AMD la scelta è più semplice: Socket TR4 per i Threadripper e AM4 per tutti gli altri.


SLI, CrossFire o entrambi?

L’ultimo spunto riguarda la potenza di uscita video.
Nel caso in cui vogliate un PC capace di elevate prestazioni grafiche, potreste pensare di utilizzare schede madri in grado di montare due o più schede video.
In tal caso, se la vostra religione vi impone la scelta Nvidia, dovrete per forza scegliere una MoBo compatibile con lo SLI (Scalable Link Interface), ovvero il supporto Multi-GPU di Nvidia; è un tantino più costoso, ma trova giustificazione in un bridge fisico (un ponte tra le due GPU) capace di connettere le due o più schede video in modo diretto.
Se invece siete dei patiti Radeon (e avete optato per un processore AMD), allora troverete con più facilità e minor spesa una scheda madre compatibile con il CrossFire.

Sappiate si da subito che la Intel produce processori con una media di 16 Lines PCI-e. Nel caso in cui montiate una doppia scheda video (multi-GPU) non sfrutterete due porte PCI-e a 16X, ma due porte PCI-e a 8X, con conseguente rallentamento dell’invio dei dati.
I processori AMD, almeno in questo, sono più adattivi e solitamente supportano 24 o più Linee PCI-e. In tal modo potrete usare la scheda video principale a 16X e la scheda video di supporto a 8X.
Sebbene la differenza tra 16X e 8X non sia così elevata da rappresentare un collo di bottiglia nel Bus dei dati, è pur sempre un fattore di cui tener conto nel caso in cui le prestazioni video siano prioritarie.


Cosa cercare in una Scheda Madre?

Anche a parità di Socket, Chipset e Formato, le schede madri non sono tutte uguali.
Per scegliere la scheda madre migliore è importante saper leggere le specifiche della casa produttrice (il famigerato DataSheet) ed è altrettanto importante guardare il plate (va bene anche la foto, sempre sul sito produttore) per osservare determinate caratteristiche fisiche.

In altri articoli approfondiremo il discorso, ma per il momento vi basti sapere che il layout di una scheda madre di buona fattura:

  • Monta condensatori a Stato Solido.
  • Un VRM adeguato permette un’alimentazione ottimale del Processore. Oltre ai condensatori a stato solido (dove verrà immagazzinata la corrente per il processore) ci devono essere un numero adeguato di MOSFET (piccoli chip posti sopra al Socket) e almeno 6 Chokes (o fasi), se non di più (I Chokes sono facilmente riconoscibili per via della loro forma cubica e la posizione intorno al Socket).
  • Il rapporto tra MOSFET, Chokes e Condensatori deve essere almeno di 2-1-1. Ossia per ogni Chokes deve esserci almeno un Condensatore e due Mosfet.
  • Le schede madri high-end offrono un VRM più completo con 3 MOSFET (per il controllo dei voltaggi High, Mid e Low-range) per ogni Choke.
  • Esistono infine schede madri di livello ancora più elevato che ai tre MOSFET ne aggiungono un quarto per dedicato al controllo dei voltaggi in ingresso.
  • Ha prese e connettori sui bordi e in posizione comoda. Altrimenti ci troveremmo ad avere una Scheda Madre invasa da fili e cavi.
  • Ha gli slot di espansione PCI-e 16X (quelli lunghi, per intenderci) intervallati con PCI-e 1X (quelli più corti). Molte GPU occupano lo spazio verticale di due Slot, quindi se gli Slot PCI-e 16X fossero attigui, non potreste sfruttarli tutti.
  • Ha i connettori Sata III in basso a destra. Meglio se i connettori Sata sono piani (hanno la presa complanare alla scheda) e non frontali (connettore perpendicolare) in modo da non contorcere il filo dell’Hard Disk.
  • Il connettore di alimentazione a 12/24 Pin è posto al centro del bordo destro, in modo da non incrociare il cavo di alimentazione con eventuali dissipatori.
  • Ha un numero sufficiente di prese 4-Pin per le ventole. Diciamo almeno 2 extra oltre a quelle della CPU-FAN e della Rear-Fan.
  • Se intendete raffreddare a liquido, controllare che ci sia il connettore 4-Pin della PUMP e della AIO.
  • Le ATX hanno 4 o più alloggiamenti per DIMM-RAM, le schede madri più piccole, di solito, non ne hanno più di due.

Introduzione al DataSheet delle Schede Madri

Per quanto riguarda le caratteristiche del DataSheet, controllate che la scheda madre supporti le RAM alla stessa velocità massima di quelle supportate dal Processore.
Controllate anche che supporti un drive M.2 di tipo NVMe, contrariamente acquistate una Mother Board senza il supporto M.2, vi costerà molto meno e renderà allo stesso modo con un SSD tradizionale.
Controllate che il numero di porte PCI-e 16X vi basti per eventuali multi-GPU (montaggio in parallelo di più schede video).
Se vi interessa il RAID (la ridondanza dei dati su più dischi) abbiate cura che supporti almeno il RAID 0 e 1.
L’audio è importante, una buona uscita audio (meglio se 7.1) vi farà risparmiare sull’acquisto di una scheda dedicata.
Computate anche il numero e il tipo di porte USB: dovranno essere sufficienti agli usi che vorrete farne. Non è bene scegliere una scheda madre con 2 soli alloggiamenti USB 3.1 se aveste la necessità di collegare una tavoletta grafica, un HD esterno ed eventualmente un lettore DVD.

Secondario, ma non troppo, è il supporto a Bluetooth e WiFi. Se non è integrato nel Chipset, allora avrete bisogno di una USB 3.1 in più per connettere una chiave bluetooth e di un PCI-e 1X per connettere una scheda WiFi di terze parti.


Concludendo

Il mercato delle Schede Madri è un ginepraio infinito fatto non solo di more e fiori, ma anche di rovi e spini.
Le descrizioni fantascientifiche reperibili sui siti produttori sono sibilline e talvolta vanno interpretate rapportando le caratteristiche del processore scelto e le potenzialità della scheda madre.
Ad esempio non conviene quasi mai comprare una scheda madre con Chipset Z se acquisterò un processore senza il moltiplicatore sbloccato.
I test e i Benchmark disponibili in rete sono (nella migliore delle ipotesi) vincolati all’architettura globale del PC e ci possono rivelare molti più dati sull’architettura complessiva della macchina di quanti ce ne rivelano sulla scheda madre scelta.

Controllare ogni dettaglio della MoBo.

Quindi, che fare?
L’unico suggerimento possibile è quello di scegliere schede madri in odore di upgrade, evitando di acquistare modelli troppo datati, incantati dal solo modico prezzo.
Inoltre cercate di calibrare con attenzione le componenti specifiche: perché comprare una scheda madre con 4 slot PCI-e 3.0 se acquisterò un processore con solo 16 o 24 linee PCI-e?
Perché comprare una scheda madre capace di supportare 8 banchi ram e fino a 512 Gb se il processore ne supporta solo 64/128?

Sovradimensionare la Scheda Madre va bene, è utile, ma non occorre utilizzare una GodLike Gaming di MSI per supportare un I3-8100.
Siate accorti in ciò che cercate e tenete da conto le indicazioni di questo articolo. Osservate attentamente il layout e il DataSheet alla ricerca di dati e informazioni. Comparate sempre le prestazioni del processore alle possibilità offerte dalla MoBo.

Semmai risparmiate qualcosina sul processore o su altri optional collaterali, ma non sulla scheda madre.
Al momento, i socket sono in fase di stallo: siamo alla fine di una generazione complessa di processori dove la Intel sta per varcare la soglia dei 10 nanometri e la AMD è già diretta verso architetture a 12 mn; in buona sostanza siamo a un passo dall’avvento di nuovi socket e nuovi chipset, o vecchi Chipset ma nuovi Socket. In parole povere, nell’arco dei prossimi due anni le architetture dei vostri PC saranno obsolete e nell’arco dei prossimi cinque saranno difficilmente espandibili o upgradabili.

La longevità della scheda madre

Pertanto, se dovessi scegliere oggi, mi orienterei sui Chipset top di gamma Z390 per quanto riguarda Intel (schede madri con fascia di prezzo 100/200 euro) e attenderei l’uscita del nuovo X499 di AMD a meno di non volere un Ryzen di 2° generazione, caso in cui sceglierei un promettente X370. 

D’altra parte, per PC economici o al netto di esigenze prestazionali elevate, sceglierei Chipset basilari come un H310, un H370 o un A320 e farcirei l’architettura del PC con un processore poco dispendioso quale un Celeron, un Pentium o un A6/8.
Un buon suggerimento è quello di evitare le vie di mezzo offerte dai Chipset di livello B e Q: al momento non c’è una differenza di prezzo tale da giustificare il mancato acquisto di un Chipset di livello Z, o un incremento di prestazioni tale da farla preferire a un Chipset di livello H.

La scheda madre è la piastra dove monteremo tutti i componenti Hardware del PC assemblato.
Una buona scheda madre, aggiornando il UEFI/BIOS, è in grado di estendere il supporto anche a componenti hardware di generazioni successive. Scegliete la Scheda Madre in odore di espandibilità e di upgrade in modo da poter montare sul vostro PC tutte le componenti più recenti qualora vogliate aggiornarlo invece di cambiarlo di sana pianta.
Rendere longevo il PC attraverso l’acquisto di una buona scheda madre è il modo più semplice e veloce per spendere meno nella prospettiva del lungo periodo.

Consigli per acquisti

Di sopra riporto alcuni consigli per buoni acquisti in rete. Le schede madri, a partire dalla prima a sinistra, sono:

  • MSI MPG Z390 Gaming Plus: ottima architettura del VRM con Chokes e Condensatori addirittura in sovrannumero rispetto ai MOSFET. Il voltaggio del processore è al sicuro anche in caso di Overclock spinti. Perfetta separazione delle PCI-e 16X con intervalli di due PCI-e 1X. Supporto per RAM fino a 4.400 Mt/s, doppio supporto per M.2 e aggancio SATA III complanare. Il prezzo è concorrenziale, l’affidabilità di Amazon è garantita.
  • ASUS ROG STRIX X370-F Gaming: perfetta per gli AMD Ryzen (consigliata coi Ryzen 7 di seconda generazione). Dissipazione passiva per il VRM, ottimo layout in linea con la MSI descritta sopra. Supporto per SLI e CrossFire, supporto per M.2 NVMe e ben otto porte SATA III da 6Gb/s.
  • ASUS PRIME B250-PLUS: il Chipset B250 non offre molte scelte sul formato ATX, ma questa scheda madre è il massimo che potrete ottenere al prezzo proposto. 6 Chokes e 12 Condensatori a stato solido rendono in VRM a prova di bomba. Doppio supporto per processori Intel di 6° e 7° generazione, doppio slot M.2 NVMe e 4 porte PCI-e 16X ben distribuite. Ottima composizione di connettori FAN e supporto CrossFire.
  • MSI Z270 Gaming Plus: supporta la 6° e la 7° generazione di Intel Core. Dissipazione passiva dei MOSFET, layout perfetto e ottima distribuzione delle PCI-e 16X con supporto in acciaio. Slot M.2 e supporto PCI-e per U.2, 4 porte per Chassis-FAN, multi-GPU CrossFire. Monta fino a 64 GB di RAM a 3.800 Mt/s. Adatta per l’Overclock.

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