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Un gran giorno per decidere se assemblare un PC o acquistare un PC.
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PC di marca o hardware di marca, questo è il dilemma.

Qual’è la scelta più conveniente tra acquistare un PC bello e pronto, e assemblare un PC da soli a partire dalle singole componenti?
La risposta sembra scontata, ma non lo è.
Di certo sul piano della convenienza economica non ci sono dubbi, nel caso dei PC non valgono gli assunti matematici per cui l’intero è uguale alla somma delle parti, e assemblare un PC è notevolmente più economico di acquistare un PC di marca.
A parità di prestazioni, naturalmente.
Sul piano della convenienza temporale, ovvero sul dispendio di energie, l’ago della bilancia vira senza riserve a favore dell’acquisto di un PC già confezionato.
L’impegno per acquistare il singoli componenti Hardware, configurarli e assemblarli è molto prossimo alla scalata del monte Everest.

PC o Hardware. Questo è il problema.

Alan “Sheakespeare” Turing.

Di rado troverai tutto ciò che cerchi nel medesimo negozio.
O meglio, di rado il medesimo negozio avrà prezzi vantaggiosi su tutte le componenti Hardware che ti servono per assemblare il PC desiderato.
Per semplificarti la scelta (o per complicarla di più) considera che se non sei disposto a cercare tartufi-hardware come un provetto segugio, smetti di leggere l’articolo e corri in qualche negozio “alla vecchia maniera” per comprarti un PC nuovo.
Comprare un PC già pronto, on-line, potrebbe sembrare un buon compromesso: da un lato si risparmia qualcosina, e dall’altro si pazienta un po’ in attesa che la filiera magazzino-store-fattorino compia il proprio certosino dovere.

PC pronto: vado al negozio, collego due fili. Gioco.
PC da assemblare: cerco in giro (on-line, off-line), comparo prezzi, acquisto, attendo la filiera delle consegne. Collego fili, avvito viti, installo sistemi operativi, aggiorno driver, testo. Qualcosa non va. Cerco di capire cosa. Sistemo. Aggiusto. Aggiorno. 
Poi gioco.


Assemblare un PC, il fai da te.

Nel caso che tu sia come il sottoscritto e ti piaccia giocare coi mattoncini Lego, e ti piaccia sentire il brivido del self-made oltre a quello del self-buy, allora i dubbi si diluiscono e l’unico dilemma ancora in piedi rimane il perché dover acquistare un Computer confezionato a un sovrapprezzo che aumenta all’aumentare del tuo desiderio di prestazioni.

La risposta è: non ne ho idea.
Di certo c’è l’assistenza post vendita e i vari programmini automatici capaci di aggiornare il PC senza farti muovere un dito.
C’è la mano di un’azienda leader, esperta e coscienziosa, che a suon di tasti premuti e leve tirate, avrà avvitato e assemblato tutti i componenti hardware nel modo più standardizzato possibile.
Avrai garanzie così dilazionate e onnicomprensive da farti stare tranquillo anche lanciando il PC dalla finestra.
La calibrazione delle componenti Hardware sarà stata congegnata da un pool di ingegneri espertissimi, e il PC farà esattamente tutto ciò che è scritto sulla scatola.
E poi ha un altisonante marchio bene impresso sul Case.

Ma se, da buon temerario combattente di FortNite – WoW – PUBG, ami il brivido della conquista e hai la pazienza di leggere, informarti e cercare, allora preparati alla buona notizia:
è possibile assemblare un PC da sogno con una spesa adeguata.

           

Facciamo un esempio

Prendiamo le caratteristiche di un noto PC di marca che da qualche anno è un oggetto proibito per via del costo monumentale, del branding e della sonora pubblicità mediatica.
Il PC osservato ha le seguenti caratteristiche:

  • Processore Intel Core I7-8700k
  • Raffreddamento a liquido
  • 32 GB di RAM ddr4 a 2400 Mhz
  • Hard Disk Sata III da 1.TB
  • Hard Disk NvME M.2 da 256.Mb
  • Scheda Grafica Nvidia GeForce GTX 1070 da 8.GB Vram

Per evitare pubblicità varie, chiameremo questa macchina “PC Bello&Pronto”.
La scheda tecnica sul sito del produttore non dice molto altro. 
Prima di tutto permettetemi un commentino veloce veloce: per quale diavolo di motivo monto un processore I7-8700K con moltiplicatore sbloccato accanto a un banco RAM con velocità standard?
Per i neofiti del settore, voglio precisare che i processori con moltiplicatore sbloccato costano un pochino di più perché sono capabili di OverClock, ovvero è possibile spingerli a velocità superiori rispetto a quelle di fabbrica (come quando, da ragazzi, modificavamo il carburatore della Vespa), e una RAM con velocità a 2400 Mhz è inutile in caso di OverClock. 

Quanto conviene assemblare un PC da soli?

Lasciamo perdere i dettagli e proviamo ad assemblare il PC con la stessa configurazione hardware del promesso gioiello computistico PC Bello&Pronto.

Processore e Dissipatore.

Compro lo stesso processore su Amazon e lo pago 420 euro.
Compro un raffreddamento a liquido commerciale, ma di buona fattura. Lo pago 90 euro.

Scheda Madre

Compro una scheda madre di marca con un chipset di ultima generazione, lo Z390. La trovo in offerta a 120 euro. Normalmente l’avrei pagata 180 euro.

Alimentatore

Compro un alimentatore di marca adeguato, diciamo un 800 Watt, modulare con certificato 80 plus Bronze. Lo pago 110 euro.

Case PC

Scelgo un Case tra quelli più fighi del mondo (dico così perché sono un minimalista del cavolo e adoro il Thermaltake P5) ma ridimensiono a un Thermaltake P3. Lo trovo a 130 euro.

Gli Hard Disk

Compro un Hard Disk da 1 TeraByte e 7200 Rpm. Lo pago 40 euro.
Compro un SSD M.2 NvME da 256.MB, di marca. Mi faccio fregare e lo pago 95 euro (un po’ troppo, ma oggi non ho trovato niente di equivalente a minor prezzo).

Banchi Dimm RAM

Compro 32.Gb di RAM ddr4 a 2400Mhz di marca affidabile. Due banchi da 16.Gb ciascuno. Li pago 210 euro.

Scheda Video

Infine compro la scheda video, ma siccome sono allergico alle serie xx70 della GTX, compro una ben più performante GTX 1070 Titan. Con doppia ventola e raffreddamento a 6 Pipe. E’ un periodo di rialzo per le schede video, ma pazienza: la pago 465 euro.

Il Conto!

Ho speso la bellezza di € 1.680.

Se avessi comprato una GTX 1070 normale (non Titan) come quella del PC Bello&Pronto, avrei speso 65 euro in meno.
Invece, se avessi optato per un Case meno esoso (ma sempre con finestrella laterale) avrei risparmiato altre 60 euro.
Se avessi optato per una scheda madre con chipset Z370 (come quello che credo monti il PC Bello&Pronto a paragone) avrei risparmiato almeno altre 30 euro.
Diciamo che a pari componenti, senza sbattermi troppo alla ricerca di offerte varie, avrei speso circa 1.500 euro per assemblare lo stesso PC, senza marchiature varie.

Se poi avessi optato per componenti, sempre efficienti, ma senza marchi altisonanti stampati sopra, avrei speso ancora meno.
Ad ogni modo, vi svelo che il PC Bello&Pronto sul sito produttore costa la bellezza di 1.999 euro.
Salvo offerte.
A onor del vero, talvolte è capitato di trovarlo presso qualche negozio in offerta a 1.799 euro.


Per concludere

Ammesso che ho assemblato, ed è possibile assemblare, PC più performanti a minor prezzo, e ammesso che di certo avrei scelto componenti diverse per ottenere delle prestazioni migliori o prestazioni identiche con componenti Hardware meno pompose e costose, è evidente che il mercato dei PC di marca è una giungla selvaggia dove è impossibile potersi districare uscendone vincenti.

Io so cosa c’è, dentro al mio PC Assemblato!

Sarà colpa del pricing, della pubblicità o della crisi economica, ma in quasi tutti i PC di marca che ho smontato, riparato e ri-assemblato o upgradato o cloccato ho trovato componenti strane.
Per “strane” intendo schede madri prive di qualche elemento importante (tipo il dissipatore del chipset/MOSFET, curiosi condensatori a liquido, MOSFET sbilanciati rispetto ai Chokes, o con caratteristiche che nemmeno google ha saputo chiarirmi), schede video spinte senza Pipe, ventole montate al contrario, alimentazione sottodimensionata, banchi ram ignoti con latenze lumache, processori anonimi irriconoscibili anche dai software, ma con tanto di ID product bene stampato sotto qualche spurio residuo di pasta termica.

Non è mia intenzione scatenare guerre consumistiche contro i marchi blasonati e tanto meno è mia intenzione far perdere fiducia ad alcuno nel branding. Questo articolo ha il solo scopo di evidenziare una verità che molti già conoscono, ovvero che il prezzo alto non è sempre sinonimo di qualità.
E, soprattutto, che assemblare un PC da soli è molto economico!
Per il mondo dei Personal Computer, dov’è facile nascondersi dietro a sigle ignote, acronimi tortuosi, infinitesimali microscopici e calibrazioni di alta ingegneria, i soliti furbetti sguazzano e imperversano sfruttando l’inevitabile ignoranza collettiva dei non addetti, non interessati ma costretti e/o cybernauti occasionali.


Con gli articoli che seguiranno cercherò di spiegare col linguaggio più semplice possibile uno dei tanti modi per progettare, calibrare, configurare e assemblare un PC perfettamente rispondente alle necessità reali e alle esigenze di portafoglio.
Less is more, people!


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