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Tutorial [01] – Assemblare PC: la preparazione delle componenti hardware
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Costruire un PC partendo da zero.

Esistono due grandi famiglie di computer: quelli manifactured e quelli assemblati. I PC Manifactured sono costruiti col modello della catena di montaggio da Marchi noti e blasonati. I PC Assemblati, invece, vengono costruiti da sapienti artigiani che, pezzo dopo pezzo, cablano l’intero apparato Hardware.
Se hai cercato “Tutorial assemblare pc” su Google è evidente che l’argomento ti interessa. Non è così?
Ora, per assemblare un PC non ti serve altro che pazienza e buona volontà. La pazienza di leggere questa serie di Tutorial su come Assemblare un PC, e la buona volontà di metterti all’opera.
Che ne dici, cominciamo?

In questo primo tutorial su come assemblare un PC ti darò dei suggerimenti su quali componenti hardware acquistare e ti elencherò alcuni strumenti del mestiere.
Innanzitutto devi avere un tavolo grande, e un po’ di spazio attorno.
Non esistono molti tavoli metallici in commercio, ma nel caso tu ne avessi uno, evita di usarlo. Il metallo è un buon conduttore di energia elettrostatica, e l’energia elettrostatica è nemica delle componenti Hardware.

La postazione ideale per assemblare un PC

Un bel tavolo di legno, come quelli venduti da IKEA, andrà benissimo. Meglio se sopra al tavolo stendi un tappetino antistatico extra-large. I tappetini antistatici sono quelli che normalmente utilizzi per far scorrere il mouse. Esistono tappetini antistatici di grandi formati: sono utilissimi e non costano molto.

  

A parte esistono anche dei Kit professionali per l’assemblaggio di componenti elettroniche. Di certo sono più sicuri e pratici, ma costano anche di più.
Se vuoi la massima protezione dalle cariche elettrostatiche, puoi scegliere uno dei kit che ti propongo qui sotto.

        

Poi ti servirà una tastiera da battaglia, un mouse dozzinale e un monitor generico. Un 1080p sarebbe meglio, ma anche un 720p andrà benissimo.
Tastiera, mouse e monitor ti serviranno nell’ultima fase dell’assemblaggio, quando il PC sarà costruito e dovrai installare il sistema operativo, i driver e aggiornare il BIOS.

  

Assicurati anche di avere una connessione internet cablata a portata di mano. Un PC appena assemblato non ha driver, controller o manager per nessuna periferica. Quindi dovrai connetterlo a Internet per reperire tutti i driver necessari.

Gli strumenti necessari per assemblare un PC

Costruisco PC da oltre vent’anni e non mi son mai serviti strumenti particolari o particolarmente costosi. Ho un cacciavite con i puntali intercambiabili, un paio di forbici, una pinzetta piccola piccola e altri ammennicoli accumulati nel tempo.
In breve, ti faccio un elenco degli strumenti principali a cui non puoi rinunciare per assemblare un PC:

  • Cacciavite piatto grande
  • Cacciavite a stella piccolo, medio e grande
  • Pinzette
  • Forbici piccole
  • Una luce portatile
  • Fascette da elettricista per il Cable Management
  • Una pen-drive USB da 8 Gb per l’installazione di Windows
     

     

Ti confesso che non ho mai usato gli avvitatori elettrici. Nemmeno per montare i tavoli di IKEA. La mia idiosincrasia nei confronti degli avvitatori elettrici ha un solo motivo: rischi di stringere troppo.
Sebbene comodissimi e utilissimi per montare un divano Finlandese, possono essere pericolosissimi e dannosissimi per avvitare la scheda madre ai supporti del cabinet.
Ciò detto, prendi un bel kit di cacciaviti a punte intercambiabili e risparmi tempo, spazio e fatica.

Un ultimo appunto sulla Pen-Drive. Prima di iniziare ad assemblare il nuovo PC (a volte si recupera qualche componente dal vecchio), assicurati di aver già scaricato il Microsoft Media Creation Tool.
Dopo averlo scaricato, copialo nella Pen-Drive USB: ti servirà alla fine dell’assemblaggio per installare window 10 nel nuovo PC.

Le componenti Hardware essenziali

In questo tutorial su come assemblare un PC non voglio indicare nessuna componente hardware specifica. Una scheda madre si assembla quasi sempre nello stesso modo. Possono cambiare il numero delle viti, il supporto del processore (il Socket) o i dissipatori ma la tecnica di assemblaggio è la medesima.

Se hai già letto gli articoli in cui ti parlo di hardware e specifiche, sai già di cosa hai bisogno per assemblare un PC. Ma nel caso in cui tu non abbia letto i miei articoli sulle componenti hardware, ti faccio un veloce riassunto qui di seguito.
Per assemblare un PC finito e funzionante non puoi fare a meno di acquistare:

  • Un Processore
  • Una Scheda Madre
  • Uno o più Banchi di Memoria RAM
  • Un Hard Disk (HDD, Ibrido, SSD, M.2, PCI-e, U.2)
  • L’Alimentatore (cablato, modulare o semi-modulare)
  • Un Cabinet o Case-PC che dir si voglia
  • Dei sistemi di raffreddamento (ventole, dissipatori, radiatori) se non inclusi nelle confezioni del processore o del Cabinet.
Componenti Hardware minime per Assemblare un PC
una scheda madre, un Cabinet, il processore e l’alimentatore nella fila in alto. Una ventola aggiuntiva in basso a sinistra e in basso a destra un Hard Disk M.2 e due banchi RAM.

Oltre alle componenti sopra elencate, che sono fondamentali, puoi decidere di acquistare altri ammennicoli hardware per rendere il PC che vuoi assemblare ancora più potente e prestante:

  • Una o più Schede Video
  • La Scheda Wi-Fi PCI-e
  • Una Scheda Audio
  • Il Sintonizzatore-Scheda TV
  • La Scheda Bluetooth, o una USB equivalente
  • Un Watercooling Loop Custom (pompa, ventole, tubi, radiatori e waterblock)
  • Luci Led e Controller per Modding
  • Supporti specifici per PCI-e
  • Altri fantasiosi orpelli di cui disconosco l’utilità, ma che non cagioneranno nocumento all’ingegnoso marchingegno assemblato.

Iniziare ad assemblare il PC

Do per scontato che hai già acquistato tutto quanto. Hai un processore, una scheda madre, un banco RAM, un Hard Disk, un Alimentatore, un Cabinet ed adeguati sistemi per mantenere tutto al fresco.
Ora dovresti cominciare ad assemblare il PC, ma se stai leggendo questo tutorial significa che (forse) è il primo PC che assembli.
Desumo che tu voglia dei suggerimenti, giusto? Perfetto.

Per prima cosa, guardiamo il Cabinet (o Case-PC)

Per prima cosa apri la confezione del Cabinet (o Case-PC). Fai attenzione a non rovinare la scatola o i supporti di polistirolo, perché semmai dovrai portare il PC da qualche parte, ti torneranno utili.
Estrai il Cabinet (o Case-PC) e controlla che non sia danneggiato. Soprattutto, controlla che dentro ci sia tutto quanto quello che ti serve. Ovvero:

  • Supporti in ottone per la scheda madre (solitamente sono 9)
  • Viti di montaggio per la scheda madre (sempre 9)
  • Se è presente lo Slot M.2, controlla che ci sia anche una vite microscopica per fissare l’hard disk M.2
  • Alcuni Cabinet di fascia medio-alta forniscono fascette per il Cable Management, viti per gli Hard Disk da 3,5″ e viti per gli Hard Disk da 2,5″.
  • La maggior parte dei Cabinet ha anche le viti per l’alimentatore. In alcuni sono già avvitate sulla placca, in altri sono contenute in una bustina all’interno della confezione.

Dal Front-Panel (il pannello anteriore del Cabinet) devono uscire dei cavi piuttosto lunghi. E’ una specie di treccia formata da cavi di varie dimensioni e con prese differenti. Tra questi troverai i connettori per le porte USB 2.0, il connettore per le porte USB 3.0, il collegamento all’audio frontale, lo switch dell’accensione, del reset, della luce operativa e della luce dell’hard disk.

Poi pensiamo alla scheda madre

Una volta controllato che il Cabinet (o Case-PC) corrisponda alla descrizione e alle specifiche indicate nel sito produttore, controlliamo l’integrità della scheda madre.
Apri la scatola con delicatezza ed estrai la scheda madre. Nella maggioranza dei casi la scheda madre è contenuta in una busta di materiale plastico.
Si tratta di una busta antagonista alle cariche elettrostatiche.

I supporti in ottone per installare la scheda madre all’interno del Cabinet

Prima di estrarre la scheda madre dalla busta che la contiene, tocca qualcosa di metallico. Va bene qualsiasi cosa. Meglio se è un “qualcosa” metallico collegato alla corrente elettrica.
Ad esempio, se hai un altro PC a portata di mano, tocca il Cabinet.
In questo modo scarichi eventuali cariche elettrostatiche presenti nel corpo, in modo da poter toccare la scheda madre senza alcun rischio.

Solitamente appoggio la scheda madre sopra al tappetino antistatico. Se non ne possiedi uno, puoi utilizzare il materiale della confezione come base di appoggio.
Ora controlla che la scheda madre sia perfetta:

  • Il Plate non deve presentare fratture
  • I Condensatori e i Choke devono essere belli dritti e simmetrici
  • I Dissipatori del VRM e del Chipset devono essere stabili
  • I Pin dei connettori non devono essere storti
  • Sotto la gabbia del Socket deve esserci un coperchio plastico protettivo
  • Attorno ai fori per le viti devono essere presenti gli ESD

Se ti trovi in difficoltà con alcune terminologie, puoi leggere l’articolo (che ti propongo nel link) per approfondire l’architettura della scheda madre.

Controlliamo il processore

Nei modelli più economici, solitamente, è incluso il dissipatore. Quando aprite la scatola del processore, fate attenzione a non toccare il back-plate del dissipatore: di solito è già corredato di pasta termica.

Il processore deve essere contenuto in un involucro di plastica rigida. Non occorre che sia sigillato, ma l’importante è che tutti i piedini sotto al “Die” (la piastra di silicio) siano dritti e simmetrici.

Sono certo che sei stato molto attento quando hai acquistato il processore e la scheda madre. E sono altrettanto certo che hai scelto il socket giusto.
Nel caso, dai una scorsa a questo articolo su come scegliere un processore.
Ti chiedo scusa se dico delle ovvietà, ma questo tutorial su come assemblare un PC è rivolto a chi parte da zero.
Ragion per cui sono prodigo di raccomandazioni. E se le raccomandazioni dovessero essere inutili, tanto meglio: significa che sai il fatto tuo.

E se il dissipatore non c’è?

Dovresti aver già controllato prima, ma controlla di nuovo sul sito della casa produttrice: Intel o AMD. Cerca il processore che hai scelto e leggi, tra le specifiche, se nel box è presente o meno il dissipatore.
Nel caso in cui ci fosse un errore, fai ricorso al venditore: fagli notare che ti ha venduto un prodotto incompleto.

Ad ogni modo, la scatola del processore è sempre sigillata da alcune etichette lungo le varie aperture. Fai caso alle imperfezioni per capire se il processore che hai acquistato è già stato aperto o meno.

Dissipatori aftermarket per CPU

Nel caso in cui tu abbia acquistato un Intel Core o un AMD Threadripper è probabile che nel box non ci sia il dissipatore di serie.
Questi processori hanno bisogno di un raffreddamento importante, e quindi ti suggerisco di orientarti su dissipatori aftermarket, ovvero di altre case produttrici.
Esistono dissipatori Aftermarket ad aria (come questo Noctua NH-D9L) e a liquido.

I dissipatori a liquido (con pompa AIO integrata) sono delle soluzioni molto comode e altrettanto efficienti per mantenere la CPU fresca e refrigerata. Alcuni dissipatori a liquido sono anche belli da vedere e dotati di ventoline RGB che in un Case-PC finestrato fanno una bella figura.
Un valido esempio è questo Mercury 360 RGB, a patto di avere un Cabinet adatto.
Cliccando sul link proposto, oltre alla buona offerta che ti suggerisco di cogliere al volo, c’è un dettaglio che vorrei farti notare.
Tra le specifiche vedrai un lungo elenco di socket. Alcuni sono supportati e altri no. Ecco a cosa devi fare attenzione quando acquisti un dissipatore AfterMarket.

Tra i dissipatori aftermarket potrai trovare dei modelli universali, ovvero compatibili con tutti i socket, e dei modelli riservati a socket specifici.
Controlla che il socket del tuo processore (e della scheda madre, è ovvio) siano compatibili, altrimenti farai un acquisto inutile.

Ah, un’ultima cosa.
Nel caso acquistassi un dissipatore AfterMarket assicurati che nella confezione sia presente la pasta termica.
Nel caso non ci fosse, acquistane un tubetto a parte.

Le altre componenti Hardware

Procedi a un sommario controllo delle scatole delle altre componenti Hardware, e verificane l’integrità.
Le RAM sono contenute in confezioni sigillate di plastica rigida, gli hard disk possono essere sfusi, ma gli M.2 sono venduti in confezioni simili a quelle delle RAM.
L’alimentatore, di solito, è in una scatola avvolta dal cellophane, e le schede video sono imballate allo stesso modo delle schede madri.

Se tutte le confezioni sono integre, non hai alcun motivo per sospettare imprevisti. Quindi puoi procedere a togliere i sigilli o il cellophane da ogni imballo.
Ora hai tutte le componenti hardware necessarie per assemblare il tuo (forse) primo PC. Ottimo.

Nel prossimo tutorial su come assemblare un PC ci occuperemo della scheda madre. Impareremo a inserire il processore all’interno del Socket, vedremo come incastrare i banchi RAM e un eventuale Hard Disk M.2 nell’apposito slot.
Sono operazioni davvero facili, che non richiedono conoscenze pregresse, ma solo un po’ di attenzione.

Ora, se hai già tutto ciò che ti serve, inizia pure ad assemblare il PC aiutandoti con la seconda parte di questo tutorial.

Se hai un po’ di tempo…

Leggi qualche informazione in più su come scegliere le componenti hardware adatte per assemblare un PC partendo da zero. In questi articoli ci sono informazioni utili per seguire meglio questo tutorial su come assemblare un PC.
Dopotutto è molto più complicato equilibrare le componenti hardware tra loro, che prendere un cacciavite e assemblarle insieme.

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