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Un giorno per una gita a Pienza
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La città ideale del Rinascimento e la città del cacio

Nata da un pensiero d’amore e da un sogno di bellezza

Giovanni Pascoli

In Toscana, nella bellissima Val d’Orcia, tra Siena, Montepulciano e Montalcino, arroccata sulla cima di un colle, si trova la città di Pienza.
Da sempre conosciuta come la “città ideale”, Pienza è un piccolo borgo rinascimentale il cui centro storico è stato dichiarato dall’UNESCO patrimonio dell’umanità dal 1996.
Ma Pienza non è solo storia. Il suo pecorino famoso in tutto il mondo, l’ha resa nota anche come la città del cacio.
Tra una degustazione di formaggi e un buon calice di vino rosso sarà divertente passeggiare tra le sue incantevoli stradine, scoprire scorci particolari e viste mozzafiato sulla Val d’Orcia.

Prenotare offerte su hotel, Bnb, case vacanze e ostelli a Pienza

Pienza è un ottimo punto di partenza per la tua vacanza in Val d’Orcia. Sceglila come base del tuo tour enogastronomico di qualche giorno in questo angolo di Toscana.
Se vuoi pernottare di fronte alla porta principale della città antica, prenota presso l’Hotel Residence San Gregorio che a fronte di una spesa di circa 80€ per camera doppia, a notte, ti offre pernottamento con colazione inclusa, cancellazione gratuita e parcheggio auto privato.


Non troppo lontano dal centro storico troverai hotel, agriturismi e b&b che oltre ad un’ accoglienza familiare ti regaleranno una splendida vista sulla campagna circostante. Location perfetta per la tua vacanza all’insegna del relax e del mangiar bene.
A 5 km da Pienza ti consiglio La Locanda Vesuna, dove a partire da 50€ a notte potrai soggiornare in un antico casolare ristrutturato situato sulle colline toscane.
La Toscana è la terra del buon cibo, quello che si trova nelle osterie dei vicoli nascosti o nelle antiche locande poco turistiche. Fatta eccezione per la colazione ti consiglio di non includere nessun pasto nella prenotazione presso l’hotel. Una volta sul posto farai sempre in tempo a prenotare un tavolo nella struttura in cui alloggi se non hai voglia di cercare un ristorantino tipico nei dintorni.

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Raggiungere Pienza in auto o treno

Il centro storico di Pienza si gira comodamente a piedi.
Raggiungere Pienza in automobile è la soluzione migliore.
Prendi l’autostrada A1 FirenzeRoma . Se arrivi da nord prendi l’uscita Valdichiana- Bettolle – Sinalunga. Se arrivi da sud esci a Chiusi – Chianciano Terme.
Per raggiungere Pienza in treno, la stazione più vicina è quella di Chiusi – Chianciano Terme.
A meno che non arrivi dalla Toscana, dal resto d’Italia il treno non è conveniente. Dovrai effettuare almeno un cambio sulla tratta e rispetto all’utilizzo dell’automobile non risparmierai né tempo né denaro.

Qual è il periodo migliore per visitare Pienza?

Ogni periodo ha le sue caratteristiche. La val d’Orcia è famosa per il suo clima mite e i suoi incantevoli panorami. I paesaggi che ammirerai in primavera e in autunno esploderanno di colori e profumi. Non è da meno l’atmosfera natalizia che respirerai durante i mesi invernali passeggiando per le vie del borgo, quando “[…] va l’aspro odor dei vini, le anime a rallegrar […]”.
D’estate potrai affrontare il caldo comodamente sdraiato a bordo piscina in uno dei tanti agriturismi nei dintorni di Pienza.
Se decidi di visitare Pienza a settembre potrai divertirti osservando il Palio del cacio.
Ricorda che il periodo più gettonato è sicuramente quello che va da maggio a ottobre, quindi se decidi di prenotare anche tu per quel periodo, fallo con largo anticipo.

Mangiare piatti tipici in ristoranti locali

Osterie piccole e accoglienti, un menu con pochi piatti ma tradizionali. Un oste simpatico che ci consigli un buon vino e con cui scambiare due chiacchiere in un ambiente familiare. Questo è quello che mi aspetto di trovare in uno dei vari ristorantini di Pienza.
L’osteria Baccus soddisfa pienamente le mie aspettative. Piatti tipici e abbondanti, in un ambiente rustico e piacevole.
Dopo un ricco tagliere di salumi, formaggi e crostini potrai assaporare i famosi pici cacio e pepe e una succulenta tagliata al sangue, per terminare con degli ottimi dolci fatti in casa. Il tutto accompagnato da un buon vino toscano consigliato dal Sig. Piero. Prezzo medio 30€ a testa.
Se invece preferisci fare un aperitivo sostanzioso fermati alla Taverna di re Artù dove potrai sorseggiare un buon vino della zona accompagnato da taglieri di affettati, formaggi e crostoni farciti.

Piatti tipici di Pienza

Pienza, la città del cacio. Il pecorino di Pienza, formaggio a pasta dura dal sapore dolce e leggermente piccante, è ottenuto dal latte di pecora ed è famoso in tutto il mondo. Disponibile in varie stagionature, questo formaggio tipico toscano è adatto alla degustazione in purezza, accompagnato da vari tipi di miele e marmellata o come ingrediente di piatti saporiti.

La prima domenica di settembre nella piazza principale di Pienza si svolge Il Palio del Cacio al Fuso.
Si posiziona un fuso al centro della piazza e a partire da esso si disegnano delle circonferenze concentriche, di raggio sempre maggiore e punteggio inferiore.
I partecipanti delle sei contrade hanno tre possibilità per far rotolare il cacio il più vicino possibile al fuso e vincere il Palio disegnato da artisti locali.

Un altro simbolo della gastronomia della Val d’Orcia è rappresentato dai pici, una tipica pasta fresca fatta con farina, acqua, olio e sale.
Simili agli spaghetti ma più larghi, i pici si abbinano a tanti condimenti diversi. Cacio e pepe, cozze e pecorino, al tartufo bianco, con il ragù di cinghiale.
Passeggiando tra le vie del centro storico di Pienza troverai molti negozi, taverne e botteghe dove assaggiare e acquistare i prodotti tipici della gastronomia della Val d’Orcia.

Visitare Pienza

Un giorno per innamorarsi di Pienza. E’ proprio il caso di dirlo. Tra le viuzze caratterizzate da case in pietra a vista, balconcini decorati da fiori colorati, troverai quattro romantiche stradine dedicate agli innamorati: via dell’Amore, via del Bacio, via della Fortuna e via Buia.
Immortala in una foto il panorama mozzafiato che si vede dal belvedere di via del Bacio e prosegui il tuo percorso facendo un tuffo nel passato ammirando l’architettura degli edifici di questo piccolo borgo rinascimentale.

Curiosità
Nel 1968 Franco Zeffirelli ambientò a Pienza alcune scene del film Romeo e Giulietta

La piazza centrale, dedicata a papa Pio II, nativo del luogo, racchiude gli edifici simbolo del Rinascimento: il Duomo, intitolato a Santa Maria Assunta; il Palazzo Comunale, il Palazzo Vescovile che ospita il Museo Diocesiano e Palazzo Piccolomini, caratterizzato da un giardino pensile interno e da un loggiato con vista sulla Val d’Orcia e sul Monte Amiata.
Dal centro di Pienza segui le indicazioni per Pieve di Corsignano. Dopo una breve passeggiata panoramica troverai questa chiesa romanica, all’interno della quale furono battezzati Papa Pio II e Papa Pio III. Nei suoi sotterranei si trova la cripta che in origine probabilmente ospitava un reliquario.

Prenotare visite ai musei di Pienza

Palazzo Piccolomini
Dal 16 Ottobre al 14 Marzo: da martedì a domenica 10.00 / 16.30
Dal 15 Marzo al 15 Ottobre: da martedi a domenica 10.00 / 18.30
Aperto i lunedì festivi
Chiusura del Palazzo:
dal 7 Gennaio al 14 Febbraio
dal 5 Novembre al 30 Novembre
Il biglietto di ingresso comprende la visita con l’audioguida al Palazzo e al Giardino Rinascimentale. Costo del biglietto: € 7.00
Per le visite nei week end, nei festivi o per i gruppi si consiglia di prenotare in anticipo sul sito del Palazzo.

Palazzo Borgia – Museo Diocesiano
Orario: 10.30 – 13.30 / 14.30 – 18.00
Chiuso il martedì
Nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre aperto tutti i giorni
Costo del biglietto: € 4.50

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Cosa fare nei dintorni di Pienza

Ti trovi nella patria di alcuni dei vini italiani più famosi e apprezzati a livello internazionale, quindi non puoi non visitare Montalcino, patria del brunello e Montepulciano. In questa zona ti consiglio di visitare anche i piccoli borghi di San Quirico d’Orcia e Monticchiello.
Che tu abbia voglia di un pomeriggio alle terme o no, Bagno Vignoni merita sicuramente una visita. Questo luogo deve la sua fama alla piazza d’acqua alimentata da una sorgente termale. La temperatura dell’acqua, fissa a 52 gradi, d’inverno quando entra in contatto con l’aria fredda crea straordinari effetti scenografici.
Durante il tuo week end in val d’Orcia puoi spostarti da un borgo a un altro o rimanere nello stesso posto ad ammirare un paesaggio mozzafiato. In entrambi i casi apprezzerai un luogo incantato dove il tempo sembra essersi fermato.



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